SARONNO – Nuova spaccata messa a segno nella notte: dopo il negozio di telefonia di piazza Libertà ad essere preso di mira questa volta è stato il negozio di abbigliamento Conbibel di viale Europa. Il punto vendita si trova nell’area commerciale creata tra Saronno ed Uboldo, poco prima dell’Esselunga. In passato era stato oggetto di diverse spaccate tanto che la proprietà aveva posizionato dei maxi panettoni per impedire alle auto di raggiungere le vetrine.

Questa volta i malviventi che hanno preso di mira il negozio di abbigliamento sabato mattina intorno alle 2 hanno scelto la vetrata protetta dalla saracinesca. Con una vettura, di provenienza furtiva poi abbandonata, hanno ripetutamente colpito la vetrina fino a farla finire in frantumi. Continuando a “speronare” la saracinesca sono riusciti a piegarla aprendo un varco abbastanza grande da consentire il passaggio di una persona. Entrati nel punto vendita i ladri, sicuramente una banda ben organizzata che aveva studiato il colpo nei dettagli, hanno messo a segno una vera e propria razzia prendendo di mira giacche, piumini e cappotti, esposti vicino alla porta l’ingresso. Devono aver creato una sorta di catena di montaggio: i ladri all’interno prendevano la merce e la buttavano all’esterno dove i complici la caricavano sul mezzo. Lo testimonierebbe il cumulo di piumini rimasti all’esterno del negozio. I ladri sono stati infatti costretti alla fuga dall’arrivo dei carabinieri e delle guardie giurate che, allertati dall’allarme del punto vendita, sono arrivati sul posto in pochi minuti. Verosimilmente avvisati da un complice che faceva il palo i malviventi sono riusciti a dileguarsi prima che le pattuglie arrivassero sul posto.

Ancora in fase di quantificazione il bottino raccimolato dai malviventi e la conta dei danni che ammonteranno sicuramente a diverse migliaia di euro. I militari hanno avviato le indagini senza scartare nessun’ipotesi da quella del furto su commessione a quella che possa trattarsi della stessa banda, ben organizzata, che aveva preso di mira il negozio di piazza Libertà.

Ecco alcune immagini della devastazione provocata dal furto scattate da un nostro lettore

29112014

16 Commenti

    • Risolvere no ma aiuta. Diciamo che aiuterebbe anche protezioni antisfondamento e sistema di videosorveglianza attivo anche all’esterno con rilevazione da parte delle guardie giurate.

    • ..e io che mi aspettavo l’intervento dei quattro valorosi.In una zona come la Combipel l’antifurto non fa da deterrente perchè è deserta, quindi o blindi letteralmente tutto, o continuerai ad avere guai.C’è da chiedersi come mai Bossi Euronics, Esselunga che pure sono nella stessa zona non siano mai stati attaccati (oppure spostandosi l’Auchan): più bravi quelli che hanno installati gli impianti??

      • Ma come, non sei quello che afferma che le ronde sono illegali ?!?
        Quindi l’antifurto fa da deterrente solo nelle zone “non deserte” ? Come il negozio di telefonia in centro a Saronno ?
        Che forse Bossi, Euronics ecc non siano stati attaccati (per ora) per una maggiore protezione “fisica” degli ingressi e per maggiori difficoltà a scappare e non per la qualità degli impianti (che come dimostra questo caso scatta solo dopo che il ladro è entrato e al massimo può ridurre il danno) ?
        (ps: Bossi ha anche un impianto perimetrale che protegge l’area del parcheggio, ma noi nei nostri garage condominiali non lo possiamo installare per ovvi motivi)

      • A RobinHood , ma perché parli sempre senza conoscere le cose? Lavoro in vigilanza da piú di 10anni e credimi a Saronno e dintorni ne ho viste di ogni mente tu dormiva sonni profondi. Hanno rubato al GM Bossi, dal Santino all’Esselunga, all’Autogrill, da Euronics (in media almeno 2 volte l’anno). I tempi per il furto e per la fuga? Entro i 4 minuti! Sono cronometrati e calcolati. Vorrei vedere te al posto delle Forze dell’ordine, ah già dimenticavo, tu sei un super eroe…

        • Esatto, la gente che fa questi furti sa perfettamente quello che fa, e sa che dal momento in cui parte l’allarme al momento in cui arrivano i Carabinieri passano tot minuti. Il tempo di entrare, prendere quello che si riesce e sparire, tutto cronometrato.
          O va storto qualcosa, o i Carabinieri sono già in giro più vicino del previsto oppure non li si riesce a prendere, non ci sono santi.

  1. Mai possibile che potenti gazzelle da 200cv turbo non riescano mai a raggiungere furgoni stracarichi di refurtive varie….

  2. Saronno …Saronno…come ti hanno ridotta….la citta sta morendo facciamo qualcosa.

  3. Ormai è una moda… Sfondare le vetrine con un’auto, prendere quello che si riesce e scappare

  4. Siano la città dei rekord!
    traffico bloccato, inquinamento dell’aria alle stelle, inquinamento delle acque, rovina della piccola distribuziuone, Telos, crimninalità giornaliera, paura di uscire la sera, spacccio in stazione, vigili giustamente a mezzo servizio perchè mal pagati (un premio a chi li trova dopo le sette di sera); oggi è così, domani.. non voglio pensarci.

  5. SOLIDARIETA’ A TUTTE LE PERSONE DELL’ARMA che ogni giorno/notte mettono a rischio la propria VITA per un CREDO COMUNE…. Altro che ridurre loro lo stipendio: LO STATO dovrebbe riconoscere i loto sforzi nel mantenere l’ORDINE, in questo PAESE che sta venendo saccheggiato dallo STRANIERO! Domandate al CARABINIERE FIERO che macchina ha in dotazione, quale ARMA ha in dotazione, quante pattuglie coprono in territorio fra SARONNO e TRADATE… Nessuno vuole interessarsi?!?!?

  6. girava una storia tempo fa, parlava di questo imprenditore a cui fece visita una nota agenzia di “sicurezza” per offrire i propri servizi di vigilanza, l’imprenditore, non avendo mai avuto problemi con il suo negozio, rifiutò gentilmente l’offerta.
    qualche giorno dopo si svegliò per andare a lavorare e si trovò il negozio distrutto, il pomeriggio stesso si presentò di nuovo l’agenzia di vigilanza che gli disse “oggi concludiamo questo contratto o ne dobbiamo riparlare ancora?”

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