SARONNO – Ha debuttato ieri, alla Sala Nevera ottenendo subito un grande apprezzamento da parte di grandi e piccoli, il memory degli affreschi del Santuario della Beata Vergine dei Miracoli.

“Si tratta di un gioco autoprodotto” spiegano i responsabili dell’ufficio Cultura che in occasione dell’iniziatva “Eppur si gioca” hanno voluto arricchire l’offerta di giochi della Sala Nevera con un passatempo decisamente locale ed istruttivo.

Facciamo un passo indietro: domenica pomeriggio, nell’ambito dell’iniziativa Diritti in gioco lo spazio espositivo della Sala Nevera si è trasformata, come avvenuta negli ultimi tre anni, in una maxi sala giochi.
A disposizione dei saronnesi, dai bimbi delle elementari ai loro nonni, decine di giochi dai classici da tavolo come Cluedo a quelli più interattivi come Twister a cui è stato dedicato uno spazio ad hoc.

Particolarmente apprezzato anche il “Memory versione Santuario” realizzato tagliando e plastificando delle cartoline dedicato alla chiesa cittadina che è stata nominata patrimonio dell’umanità e che è stata recentemente anche trasformata in un mosaico nel weekend dedicato ai mattoncini colorati.
A completare l’offerta del pomeriggio l’angolo merenda allestito e gestito dalla bottega equosolidale ilSandalo.

01122014