UBOLDO – “No, sig. sindaco, questa volta non ci sto!” Inizia così il comunicato della lista Per Uboldo a firma del consigliere comunale Alessandro Colombo.

A seguito dell’interrogazione presentata dal gruppo di opposizione “Progetto per Uboldo-Centrosinistra unito” che denunciava l’incompletezza dei dati pubblicati sul sito internet comunale relativamente ai curricula dei consiglieri comunali, il sindaco Lorenzo Guzzetti nella sua risposta in consiglio giustificava la mancata pubblicazione con “mancanza di tempo e mancanza di voglia”. Ritengo inaccettabile una risposta del genere. Posso accettare la “mancanza di tempo” non la “mancanza di voglia”. Visto che la pubblicazione dei dati sul sito internet comunale in tutti i Comuni del mondo, e spero sia così anche in quello di Uboldo, viene fatta da dipendenti comunali e non dai politici, sarebbe come dire che i dipendenti o il dipendente comunale addetti o addetto alla pubblicazione dei dati non ha o non hanno ancora pubblicato quei dati per “mancanza di voglia”. Ma stiamo scherzano? Affermazioni del genere sono gravissime e lesive della professionalità dei dipendenti comunali.

D’accordo che ormai, alla luce di quanto si legge sui giornali e si vede in televisione, “sparare” sul dipendente pubblico pare sia diventato lo sport nazionale. Ma una “gaffe” del genere, peraltro durante il consiglio comunale e quindi verbalizzata, non fa altro che mettere “alla gogna” il buon nome e l’ottima professionalità dei dipendenti. Chi lo scorso mese di novembre mi fece accusare di non aver “esitato a gettare alla gogna mediatica su giornali e social-network il buon nome e l’ottima professionalità dei dipendenti della farmacia comunale”, oggi si riprende indietro quelle accuse. Sono i corsi e ricorsi della storia. In ultimo, da collega essendo anch’io un dipendente comunale, esprimo tutta la mia solidarietà ai dipendenti del Comune di Uboldo.

15012015