27012015 totem vandalizzati spenti (2)SARONNO – Dopo la dura presa di posizione dell’ex assessore ai Lavori Pubblici Agostino Fontana che chiedeva l’eliminazione dei totem inattivi nel centro storico l’Amministrazione comunale, con una nota inviata in mattinata, fa chiarezza spiegando come il progetto, pur valutato positivamente non sia mai decollato e come il Comune abbia ripetutamente richiesto ad Ascom di intervenire per riparare o rimuovere i totem.

Ecco il testo integrale della nota

A riguardo delle polemiche recentemente circolate sui totem inattivi a suo tempo richiesti dall’Ascom (Associazione Commercianti), l’Amministrazione Comunale di Saronno precisa che tali strumenti miravano a rilanciare, promuovere e favorire il commercio non solo locale ma territoriale.

Appena insediata la Giunta Porro, al suo completo, valutò positivamente una scelta che mirava a sostenere e valorizzare uno dei settori chiave dell’economia locale. I totem avrebbero dovuto rappresentare strumenti in rete in grado di fornire informazioni in tempo reale della vita commerciale e non solo di un vasto territorio.

L’ambizioso progetto non è mai decollato e alla città sono rimasti dei congegni elettronici fuori uso diventati presto oggetto dei vandalismi dei soliti stolti.

Abbiamo a più riprese, ben prima delle recenti polemiche insorte sulla stampa locale, richiesto all’Ascom, responsabile del funzionamento della rete dei totem, di riattivare il servizio, interrottosi poco dopo la sua attivazione, perché utili strumenti di informazione non degradassero ad oggetti fatiscenti.

Nessuna inerzia o disattenzione, pertanto, da parte dell’Amministrazione che ritiene fra i suoi compiti prioritari l’attenzione al panorama urbano, alla sua sicurezza e al suo decoro.

A fine 2014, visti il dilatarsi dei tempi e il permanere della situazione, l’Amministrazione comunale ha richiesto formalmente ad Ascom di attivarsi per la rimozione o riparazione dei totem in questione, ricevendo in data 23 gennaio 2015, comunicazione dall’Associazione dei commercianti che a breve il problema sarebbe stato risolto o con la riattivazione oppure con la rimozione degli stessi.

30012015

2 Commenti

  1. …e fa il paio con l’altra genialata del wireless gratuito, gli stessi esercenti fanno un contratto che almeno funziona con qualunque provider degno di tal nome (chiedere ai vari bar)

  2. Via i totem, ma pubblicità durante la connessione WiFi gratuita ed un sito sfogliabile da telefonini e tablet con le stesse informazioni. (chi fa da se …)
    Prima o poi il WiFi gratuito dovrà esserci per forza nei luoghi pubblici e quindi i nostri negozianti si organizzino in fretta prima che una legge li spiazzi o, come ora, che tutti vadano nei centri commerciali delle vicinanze dove il WiFi è la normalità.

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