polizia locale auto vigili piazzetta Schuster (2)SARONNO – E’ stata presentata una denuncia a carico del ventenne che camminava zigzagando in mezzo alla strada con un’amica rifiutandosi di spostarsi su invito degli agenti della polizia locale ed arrivando anche ad  insultarli. L’episodio risale a qualche giorno fa quando, impegnata in un intervento per regolare il traffico, una pattuglia si stava recando in via Primo Maggio.

Poco dopo il sottopassaggio hanno notato due ragazzi che stavano attraversando: la ragazza si è subito affrettata a raggiungere il marciapiede mentre il giovane ha continuato a camminare in mezzo alla strada, zigzagando ed impedendo il passaggio della pattuglia. Gli agenti sono scesi dalla vettura ed hanno chiesto al giovane di spostarsi per lasciare la strada alle auto.

Il ragazzo ha risposto in malo modo arrivando ad insultare gli agenti che gli hanno chiesto di mostrare i documenti. In un primo momento il giovane ha detto di non averli ma quando i vigili gli hanno chiesto di seguirli al comando ha subito consegnato la carta d’identità.

E’ stato ora denunciato per offesa a pubblico ufficiale.

6 Commenti

  1. Ahhh…funziona così! Un ragazzibo fa il bullo con le forze dell ordine e i vigili lo sgridano e lo mandano a casa… cavolo siete veramente utili per questo saronno è sicura! Volevo chiedere se per favore lasciate il vostro posto a qualcuno che vuole lavorare. Grazie

    • Cosa dovevano fare, sparargli? Non vanno in galera ladri e spacciatori, figurati chi sfancula un vigile.

  2. D’accordo con “anonimo” ,
    Non è così che si scoraggia il bullismo , che produce poi ben altre manifestazioni delinquenziali .
    Un paio di giorni e notti in guardina a pane e acqua ( solo !) sarebbero un buon monito , per cominciare, con la naturale iscrizione nel “libro dei soggetti a rischio delinquenziale “.

  3. Si tratta di un povero imbecille, niente denuncia, quattro bastonate e via.

  4. dai… c’era la ragazzina e voleva fare il gradasso.
    Io però qualche oretta al comando gliela avrei fatta passare comunque, nella speranza magari che i genitori andandolo a recuperare lo gonfiassero un po’. Cosa che farei io con mio figlio e cosa che fece una volta mio padre senza esitazione… altri tempi forse.

Comments are closed.