SARONNO – Hanno ritrovato i loro telefonini ma non è mancata la beffa, per i calciatori del Molinello domenica scorsa derubati mentre disputavano l’incontro casalingo con il Meda, a Cesano Maderno. Durante il primo tempo qualcuno è entrato in spogliatoio ed ha fatto man bassa di telefonini e portafogli, poi ritrovati dai carabinieri in un’auto posteggiata al campo nomadi di via Deledda a Saronno. Giustizia rapidissima ed efficace quella “penale”; forse meno “giusta” quella sportiva, visto che al malcapitato Molinello il giudice sportivo ha inflitto partita persa a tavolino, 0-3.

26032015 cellulari rubati (3)

Alla scoperta del furto, avevano subito comunicato all’arbitro la decisione di non proseguire l’incontro per mettersi subito sulle tracce dei ladro: alcuni telefonini disponevano infatti di anti-furto tramite il quale è stato possibile localizzarne la posizione, fornendo le indicazioni ai carabinieri per il ritrovamento della refurtiva – dieci telefonini e 1400 euro in contante – e la cattura di chi la nascondeva nell’auto, un nomade domiciliato nell’accampamento di Garbagnate Milanese. Ma lo stop della partita è ora loro costato la sconfitta a tavolino. Benchè si trattasse solo di Seconda categoria, ovvero la più bassa, e forse per calciatori che sono dilettanti puri la priorità fossero ritrovare telefonini e soldi, la giustizia sportiva è stata evidentemente inflessibile, decretando la sconfitta a tavolino. Sul piano sportivo, buon per il Meda che è terzo, comunque ininfluente per il Molinello che veleggia a centroclassifica, ed i suoi tesserati.

29032015

2 Commenti

  1. Un grazie ai Carabinieri per l’operazione , quindi tutti sanno e nessuno dice nulla sul campo nomadi saronnese e molti che pensano che questi personaggi campano con il “riuso” di oggetti prelevati alla piattaforma ecologica .

    • siamo alle solite… con le leggi che ci troviamo in Italia non possiamo fare nulla. Questa gente può fare quello che vuole ma non viene punita. Prova tu a fare qualcosa di sbagliato e vedi cosa ti succede.

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