16042015 coscienza democratica licata (8) SARONNO – Con una breve ma sentita lettera aperta Francesco Licata, candidato sindaco al ballottaggio, annuncia l’apparentamento con [email protected], l’unico depositato entro le 12 di oggi all’ufficio elettorale saronnese. Poche parole ma sufficienti per sottolineare come l’accordo con la lista civica sia nato da una comunanza di programma e anche dell’idea di città.

Ecco il testo integrale

Cari saronnesi,
ho il piacere di comunicarvi che ieri, 6 giugno, è stato siglato l’apparentamento tra lista [email protected] e le liste che mi hanno sostenuto al primo turno delle elezioni comunali: Coscienza Democratica, Saronno Bene Comune e Partito Democratico.

E’ un accordo importante, raggiunto sulla base di una identità di vedute sulle questioni più rilevanti che riguardano la nostra città, e che consente di proseguire una proficua collaborazione iniziata nel 2010 e proseguita durante i cinque anni dell’Amministrazione uscente.

I saronnesi che il 14 giugno si recheranno alle urne per decidere chi, tra me e il mio avversario, sarà il nuovo Sindaco di Saronno, troveranno sulla scheda elettorale, accanto al mio nome, i simboli delle quattro liste che mi sostengono.

Insieme siamo più forti, e insieme sapremo far cambiare passo al Comune e alla città.

Per essere messi nelle condizioni di farlo c’è bisogno che tanti, tantissimi, saronnesi democratici si rechino a votare il 14 giugno, anche coloro che il 31 maggio non hanno votato, oppure hanno votato per altre liste e altri candidati ai quali, pur nella diversità di vedute, mi sento accomunato dall’amore per la nostra città e per il bene comune, e dal desiderio di vivere in una città aperta al dialogo, al confronto, alle idee.

Una città in cui la legalità venga promossa, difesa e affermata a tutti i livelli e che, al tempo stesso, non si faccia guidare dalla pancia e dalla paura, bensì dall’intelligenza e dal cuore.

07062015

26 Commenti

  1. Ottimo: ricostruita in toto la truppa che ha sostenuto Porro. Davvero devo dire che si #cambiapasso…

  2. Si stanno ripresentando gli stessi che hanno amministrato gli ultimi 5 anni , sembra proprio che al di là delle parole non vogliono cambiare nulla o quasi , anche perchè [email protected] da sola cosa può fare ??….torna nel gregge PD , da bravi pecoroni ….allineati e coperti agli ordini del PD

  3. aspetti che escono i possibili assessori se dovessero vincere! tutti cambati! francesco ha preso un pugno in faccia x colpa di una cattiva amministrazione passata! ma lui non merita questo! lui puo’ solo cambiare in meglio la citta’

    • ma cosa dice?
      Licata fino a prova contraria è il Segretario del PD, ovvero il responsabile politico dell’amministrazione Porro.

  4. E adesso? Visto che nessuna coalizione raggiunge il 40% nemmeno al secondo turno dopo apparentamenti ed i seggi verranno così suddivisi proporzionalmente coi risultati del primo.
    Con la furbata di apparentarsi [email protected] ruba un seggio a SAC).
    Però.
    Vince sempre la destra (Lega+SAC+FI+UI = 13), anche se il sindaco sarà di sinistra (a meno di commissario).
    Partito    Seggi
    Csx
    PD                7
    [email protected] 2

    Cdx
    Lega 7
    SAC             2
    FI                  2
    UI                 2

    M5S            2

    • finalmente qualcuno che mette giù i numeri-grazie.C’è pareggio?? direi di no [email protected]=9, Lega=7, gli altri con chi si alleano (in particolare FI e UI che andrebbero in minoranza con la Lega, e SAC come fa poi a fare la casa dell’accoglienza)?? se lo avessero voluto fare lo avrebbero fatto adesso….Navigazione a breve, poi commissario e di nuovo elezioni.Questa è l’ipotesi più verosimile.
      E vale per la vittoria dell’uno o dell’altro…(ed è la giusta punizione per chi a destra e a sinistra non ha capito che senza la soglia del 40% sicura non si va da nessuna parte)

    • Se non è informato o istruito perché diffonde notizie false e tendenziose?
      La Legge dice che poiché nessuna coalizione ha raggiunto il 51% di voti al primo turno, alla coalizione del Sindaco vincente saranno attribuiti il 60% dei seggi, ovvero 14 su 24.
      Quindi la governabilità è garantita in entrambi i casi con risultati grosso modo speculari per PD e Lega Nord nel caso di successo/insuccesso.

      • questa è la legge…..vedete voi chi ha ragione

        Come si elegge il Sindaco e il Consiglio comunale nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti

        È proclamato sindaco il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi. Se nessun candidato ottiene la maggioranza, si procede al ballottaggio fra i due candidati alla carica di sindaco che hanno ottenuto al primo turno il maggior numero di voti.
        In caso di parità di voti tra i candidati, è ammesso al ballottaggio il candidato che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parità di cifra elettorale, partecipa al ballottaggio il candidato più anziano di età.
        È proclamato eletto sindaco il candidato che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parità di cifra elettorale, è proclamato sindaco il candidato più anziano d’età.
        L’attribuzione dei seggi alle liste è effettuata successivamente alla proclamazione dell’elezione del sindaco al termine del primo o del secondo turno.

        Alle liste (o al gruppo di liste) collegate al Sindaco eletto (al primo o al secondo turno) che non abbiano già conseguito (al primo turno delle elezioni) almeno il 60 per cento dei seggi del consiglio, ma abbiano ottenuto almeno il 40 per cento dei voti validi, è assegnato il 60 per cento dei seggi (a meno che nessuna altra lista o altro gruppo di liste collegate abbia superato il 50 per cento dei voti validi).
        I restanti seggi vengono assegnati alle altre liste.

        Alla distribuzione dei seggi non sono ammesse le liste e i gruppi di liste di candidati che abbiano ottenuto al primo turno di votazione meno del 3% dei voti validi e che non appartengano a nessun gruppo di liste che abbia superato tale soglia (“soglia di sbarramento”).

    • fonte ministero interno
      http://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/16/0443_Elezioni_Sindaco_ConsiglioComunale.pdf

      Se un candidato alla carica di sindaco è proclamato eletto al primo turno, alla lista o al gruppo di liste ad esso collegate, che non abbiano già conseguito il 60% dei seggi del consiglio, ma abbiano ottenuto almeno il 40% dei voti validi, viene assegnato il 60% dei seggi, sempre che nessuna altra lista o altro gruppo di liste collegate abbia superato il 50% dei voti validi. Qualora un candidato alla carica di sindaco sia proclamato eletto al secondo turno, alla lista o al gruppo di liste ad esso collegate che non abbiano già conseguito almeno il 60% dei seggi del consiglio, viene assegnato il 60% dei seggi, sempre che nessuna altra lista o altro gruppo di liste collegate al primo turno abbia già superato nel turno medesimo il 50% dei voti validi.

  5. che schifo!!!!!!!! sono schifataaaaa meno male che c’ e’ MARONI che mette il blocco in lombardia di altre risorsee!!!!!!! ma li vedete i tg!!! altri sbarchi e il PD sta a guardare vergogna!!!! difendiamo le frontiere!!

  6. almeno questo e’ un apparentamento alla luce del sole! non vi dicono nulla dei due assessori promessi dalla lega a sac! questo dimostra la trasparenza!

  7. Cambia basso, fatti governare dalla stessa squadra di Porro!

    SARONNESI NON DIAMO MODO AL PD DI FARE ALTRI DANNI!

    Al Ballottaggio votiamo Fagioli! Lui almeno avrà l’opportunità di fare vedere di cosa è capace. Quelli del PD… Sappiamo già di cosa sono capaci!

    • Guardi che Fagioli ha già dimostrato quello che (non) è capace di fare. In provincia di Varese, da assessore al lavoro profumatamente pagato! Ma qualcuno gli ha mai chiesto quali risultati ha portato a casa??? Dai, per favore…

  8. Bravo Saronnese. #nonvotatelicata altrimenti ci aspettano altri cinque anni di problemi viabilistici, mancanza assoluta di sicurezza, costante aumento delle tasse e delle multe…… In cinque anni non hanno fatto nulla di buono per la città…… Siate intelligenti e non votateli…..

    • ha ragione Gio ! Non votate Licata, altrimenti saremo di nuovo nella situazione che abbiamo vissuto con Porro !
      Stessa gente al potere, stessi problemi !
      Non votate Licata !

  9. Ma tutti i fenomeni sostenitori di Fagioli che qua commentano l’apparentamento del tutto naturale tra Pd e [email protected], cos’hanno da dire sull’appoggio di SAC alla Lega???

    Su su amici, aspetto di vedere i commenti entusiasti di tutti questi duri e puri, che pur di governare sono disposti a piegarsi ai ben noti palazzinari della città!

    Un consiglio: ogni tanto, il silenzio è molto più dignitoso di commenti a vanvera

  10. Caro Mobbasta un conto e’ l’appoggio e un’altro l’apparentamento L’appoggio e’ una questione politica. Non essendo in corsa il partito fa un accordo politico ( e quindi farà campagna per il Sindaco ) con uno dei partiti al ballottaggio. Il suo simbolo non appare sulla scheda. Se poi ci sono accordi per la nomina di assessori e/o altro non vedo che cosa ci sia di male. Dell’operato degli Assessori risponde da un punto di vista politico il Sindaco che quindi ha diritto di scegliere i suoi uomini.
    Con l’apparentamento il simbolo del partito che appoggia il Sindaco appare sulla scheda e vengono quindi condivisi anche i programmi. Nel caso specifico come cittadino mi sento preso in giro dall’apparentamento di TuaSaronno con il PD: hanno governato per cinque anni insieme, TuaSaronno ha candidato alcuni assessori uscenti, hanno fatto campagna elettorale con una sere di distinguo dal PD sostenendo un’altro candidato Sindaco……hanno perso,,,,, ed ora si apparentano!!!!! Mi viene da pensare che sono solo alla ricerca di selle ( pardon poltrone ) e visto che il popolo le ha negate con il voto ora ci riprovano con l’apparentamento. Ma i cittadino non sono cretini……

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