SARONNO – L’arrivo di Umberto Ambrosoli a Saronno, con un incontro nella serata di ieri in villa Gianetti, è stato un autentico successo. Sono intervenuti numerosi simpatizzanti e cittadini interessati alla serata, tanto che a decine hanno seguito l’intero dibattito in piedi in fondo alla sala, nonostante il caldo.

L’incontro è stato dedicato all’analisi dell’operato della Lega Nord in sede provinciale e regionale: oltre i facili slogan e agli strilli della stampa, come amministrano davvero gli esponenti della Lega i nostri territori dove sono stati eletti? A fare il punto della situazione e testimoniare le loro esperienze dirette, alcuni consiglieri regionali e provinciali.

Ha aperto la serata il celebre esponente del civismo lombardo Umberto Ambrosoli, ex candidato governatore della regione Lombardia, con una lucida analisi sull’esito delle ultime regionali e comunali: “La Lega Nord può permettersi un populismo facile perché sa che molti non ritengono di partecipare alla vita politica e si rivolgono a piccolo nucleo di soggetti. Chi partecipa deve fare fatica e usare la memoria: fatelo e sostenete il vostro candidato Francesco Licata.

“Umberto è una persona perbene e servitore dello stato, figlio di un grande servitore dello stato – ha replicato Licata – Spero che mio figlio sarà orgoglioso di me come io lo sono di mio padre e Umberto lo è del suo.”

Fabio Pizzul (membro della commissione cultura e formazione in Regione Lombardia) ha avuto parole di elogio per la realtà saronnese: “Saronno è una città che sceglie vivibilità e bellezza. Quando si vive al suo interno, forse lo si dà per scontato”. Carlo Borghetti (consigliere regionale) ha esortato a votare Licata dopo aver svelato i bluff della Regione Lombardia targata Lega. Alfonso Attardo (consigliere provinciale e candidato della lista Pd) ha lanciato lancia il suo appello: “Votate Francesco per quello che dimostra di saper fare e cogliere. Lui è giovane, con visione nuova e approccio diverso”.

10062015

9 Commenti

  1. Se populista vuol dire star dalla parte del popolo quindi dei cittadini sono fiera di esserlo.Ma chi vi credete di essere,basta ascoltare i tg per non votare il vostro partito.

  2. Sempre e comunque contro la Lega Nord.
    Quale sia il progetto del PD per la città è meglio non farlo sapere.
    O forse lo sappiamo: una replica degli ultimi cinque anni.
    #FAGIOLISINDACO

    • Il progetto del PD è stato illustrato molteplici volte e i punti del programma sono tantissimi. Basterebbe leggere o far finta di non ricordare. Piuttosto, il programma della lega qual è? A parte più sicurezza, che detto così non vuol dire nulla. Esercito? Più polizia locale? E il bilancio? E le aree dismesse? E i servizi?
      Lo slogan di questi giorni della lega è: non lasciare la città alla sinistra. Questa è una campagna contro, sempre e comunque.
      Fatevene una ragione, magari vincerete anche e allora sarà finita la pacchia per tutti: arriverebbe la prova dei fatti e a quella non si sfugge. Sarebbe la volta buona per alcuni saronnesi di imparare che una città come saronno ha tanti problemi e non tutti sono attrezzati per risolverli. Al di là degli slogan. Al di là delle facce pulite.
      A me piace sempre ricordare il buco da #50MILIONI della provincia di Varese. Chissà com’è che nessuno mai ne parla.

  3. “Il linguaggio politico è concepito in modo che le menzogne suonino sincere e l’omicidio rispettabile, e per dare una parvenza di solidità all’aria.” G.Orwell

  4. Scegliamo FAGIOLI contro l’ideologia inconcludente, scegliamo FAGIOLI perché abbiamo bisogno di CAMBIARE e di CONCRETEZZA.

    • Ma di quale cambiamento sta parlando ? Costruttori alla corte di Re Fagioli ? Di un piccolo risiko per la equa distribuzione di aree da cementificare ? O di quattro proclami per la sicurezza ?
      Ma siamo concreti veramente …

  5. Confondere i reali bisogni della gente e concrete esigenze con il “populismo” (letteralmente, fare contento il popolino, accezione politicamente negativa, attenzione) è da struzzi…..ora basta mettere la testa sotto la sabbia…..se i cittadini hanno delle esigenze i politici devono lavorare in quella direzione, e non accusare quei pochi che si impegnano a dare una mano alla gente di populismo. Questa è una manovra pessima e anche anti-democratica. La rivoluzione francese è già stata fatta. Il “popolo” non ha bisogno di essere accontentato da partitelli “populisti” perchè ormai la democrazia è diretta e i rappresentanti sono eletti e non nominati; pertanto anche le accuse di populismo sono state fatte senza sapere cosa significasse politicamente il termine. Giusto per sparare una scemenza in piu’, e cercare di screditare chi realmente vuole a mettersi a disposizione delle vere esigenze dei cittadini. Cose da pazzi.

  6. Ambrosoli non è ben informato. Licata è contro il porrismo. Il PD saronnese è per il populismo. Il centro destra saronnese è contro il porrismo ed il populismo. Gilardoni è per Gilardoni.

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