23072015 sgombero telos ex macello via gorizia (12)SARONNO – Denunce a piede libero per i sette occupanti, fra di loro una minorenne, dell’ex macello pubblico; trovati sul tetto di uno degli stabili del complesso durante lo sgombero effettuato dalle forze dell’ordine giovedì mattina in via Gorizia.

Ecco la ricostruzione dell’accaduto in un comunicato ufficiale della questura di Varese, che riportiamo integralmente.

Nella prima mattinata di oggi è stata effettuata della polizia di Stato e dei carabinieri l’attività di sgombero dell’immobile illecitamente occupato da alcuni giorni dagli aderenti ai centri sociali della provincia. L’invasione dell’edificio, di proprietà privata, è stato effettuato dagli esponenti del locale centro sociale Telos che vi avevano organizzato alcune iniziative a partire dalla serata del 10 luglio quando all’interno dell’immobile occupato si erano riuniti per una serata di contestazione alla notte bianca, organizzata dalla Amministrazione comunale di Saronno.

I predetti si sono introdotti nel comprensorio di via Gorizia già adibito a macello comunale attraverso la forzatura delle porte di ingresso e hanno occupato in particolare uno stabile assicurando tutti gli accessi con veri e propri lavori di ferramenta onde evitare di essere sgomberati. Sono stati rilevati danneggiamenti alle porte, imbrattamenti e l’utilizzo dei locali dello stabile anche attraverso suppellettili portare all’interno dagli stessi occupanti. E’ stato rilevato altresì un allaccio abusivo di energia elettrica tramite il contatore di zona. Al momento dell’accesso il personale Digos che ha proceduto alle operazioni in prima mattinata ha individuato sette soggetti presenti sul tetto del predetto stabile con tutto il necessario per passarvi la notte, materassi, asciugamani, alimenti e bevande, tra cui almeno una trentina di bottiglie di birra vuote. In contemporanea alle operazioni di sgombero, che sono state eseguite anche con l’ausilio dei vigili del fuoco per fare scendere in sicurezza i giovani dal tetto, si sono radunati una ventina di sodali che hanno intonato i cori contro le forze dell’ordine e i vigili del fuoco invitando gli occupanti a non scendere dal tetto e a fare resistenza.

I predisposti servizi di ordine e sicurezza pubblica a cura della polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza hanno evitato azioni di disturbo all’attività, consentendo di eseguire lo sgombero in massima sicurezza per gli operatori e gli occupanti stessi. I sette soggetti fermati, fra cui una minorenne, sono stati accompagnati in questura per l’identificazione completa e il fotosegnalamento. Dopo di che sono stati denunciati alla procura della Repubblica di Busto Arsizio per l’invasione di edifici privati, per occupazione, danneggiamento e furto di energia elettrica. Ad alcuni di loro sono stati notificati fogli di via obbligatori dal comune di Saronno. L’immobile è stato riconsegnato alla proprietà che ha avviato i lavori di messa in sicurezza.

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13 Commenti

  1. Nomi e cognomi e foto di quelli che non possono più mettere piede a Saronno.
    Ed ora tutti in stazione per la seconda retata: già che ci siete prendete anche un po’ di spacciatori e clandestini.

  2. Il risultato di una generazione privata dei più comuni principi educativi…

    Se non capiscono l’educazione, forse, capiranno la punizione (che, tuttavia, non ci sarà, parimenti).

    • è stata vinta una battaglia non la guerra
      caro amico sappiamo benissimo da che parte tira la magistratura 🙁

  3. chissà come mai il prefetto e le forze dell’ordine non erano così solerti in passato

  4. Va bene, hanno sgomberato i Telos , ma dal momento che la legge è uguale per tutti ( così si dice ) adesso facciamo lo stesso con i clandestini che ci sono in OGNI STABILE IN DISUSO!!!! Poi si va avanti con quelli che occupano le case popolari ai quali i Saronnesi pagano gli affitti, gas ,luce e acqua.

  5. resta il fatto che gli edifici che occupa il Telos sono delle cose pericolanti abbandonate e piantate li solo per le future speculazioni, io fossi nel Comune obbligherei i padroni di Questi stabili a ristrutturarli perché così come sono potrebbero stare in uno slum del terzo mondo e offendono la Città.
    Quindi cari difensori della proprietà privata i vostri baracconi li mettete in ordine tempo un anno, altrimenti ordinanza e multone per incuria aggravata.

  6. Grazie alla Guardia di Finanza che oggi, col furgone blindate, e senza stato di emergenza (era finito tutto) mi ha tagliato la strada facendomi quasi cadere dalla moto!!!

  7. Sig.ra Sara ha pubblicato il mio commento delle 8:25 pm, cortesemente pubblichi anche quello delle 5:04 pm

    • Stiamo moderando… abbiamo in coda un centinaio di messaggi 😉
      il tempo di leggerli ed escono tutti… 😉
      Saluti
      Sara

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