luciano-silighini-garagnani elezioni saronno 2015SARONNO – Sono stati trasferiti in un altro centro d’accoglienza, mentre Luciano Silighini Garagnani della lista “L’Italia che verrà” si era provocatoriamente detto pronto a riceverli a Saronno. Stiamo parlando dei dieci migranti pakistani protagonisti della giornata di protesta ad Uboldo.

“Invito i pakistani, che senza vergogna hanno il coraggio di lamentarsi per il cibo e per la sistemazione che gratuitamente viene fornita loro a Uboldo, pagata con i soldi del popolo Italiano, a venire miei ospiti a Saronno dove li accudirò facendoli vive nelle stesse condizioni con le quali vivevano in Pakistan!” sbotta Silighini Garagnani. Che prosegue:”Pronto a fornire lo stesso tipo di letto, e lo stesso contesto in cui mediamente si vive in Paklistan,almeno si sentiranno a casa loro visto che hanno lasciato la loro Patria, dove non mi risultano esserci terrificanti guerre o spaventosi conflitti. Si impari a fare la differenza tra persone perseguitate ingiustamente da guerriglieri, e chi cerca solo di farsi mantenere!”

09092015

10 Commenti

  1. In Pakistan non ci sono guerre?!? Forse ora non ci sono conflitti in atto e aperti, ma mi sa che Silighini non conosce bene la storia contemporanea…

  2. Sig. Silighini si ritiri per favore. È peggio dei peggiori personaggi televisivi che purtroppo si è costretti a vedere ogni sacro santo giorno!

  3. Salve, Dott. Silighini,
    lei ha ragione, non c’è una guerra dichiarata ma non c’è neanche la pace dichiarata. I talibani pakistani minacciano terroristicamente e non parliamo di piccoli gruppi jihadisti come Lashkare Tayyaba, Lashkare Mohammadia, Sippah Sahaba…….. Dal 1979 ( invasione militare dell’URSS nel Afghanistan) che stiamo combattendo interrottamente la guerra per gli afgani, kashmiri e Pashtun. Dopo l’11 settembre sono stati uccisi più di centomila pakistani e quarantamila militari negli attentati compiuti dai fondamentalisti. Pakistan è un paese ricco di prime materie ma la mancanza delle istituzioni democratiche, corruzione alle stelle, militari potenti e i conflitti interetnici costringono i giovani o di lasciare il Paese o di abbracciare le armi per le forze jihadiste. Un’altra mini guerra tra sciiti e sunniti sta causando miglia di morti e instabilità sociale. Posso elencare tanti altri conflitti ma l’invito di riflettere e non giudicare. Grazie

  4. Siligo che caduta di stile …non me l’aspettavo da te.. forse hai preso troppo sole pulendo i parchi cittadini ..

  5. ma come si fa a non capire oppure fate finta…..CI VUOLE UNA GUERRA D-I-C-H-I-A-R-A-T-A !!!!!

    allora anche a Napoli c’è la guerra??? s’ammazzano tutti i giorni!!!
    a Palermo c’è la guerra??? dovrebbero chiedere l’asilo politico alla germania allora……

    siete solo degli approfittatori !!! trovate tutte scuse x farvi mantenere a sbaffo!! state a casa vostra!!!!! gli italiani ne hanno piene le scatole!!!

  6. Se e’ vero che erano sotto assedio, in guerra devono solo che esser riconoscenti e grati a chi li ospita e li sfama, invece No pretendono ma cosa volete da noi che paghiamo le tasse anche per sostenere queste persone egoiste .
    Non vi sta bene ? noi tutti felici che ve ne andiate a cercar miglior sistemazione in altri paesi , ricordo che ci sono italiani che dormono in macchina e non disturbano nessuno.

  7. “La cucina del Pakistan può essere assimilata con ben poche differenze a quella della vicina India dal momento che entrambe utilizzano cibi molto speziati seppur con differenze locali a volte anche molto forti.

    Pakistan e India settentrionale hanno piatti di tradizione islamica (Mogol) proveniente dall’Asia centrale con molte ricette a base di carne, soprattutto agnello e montone; la cucina dell’India meridionale è molto piccante; quelle del Bengala e del Bangladesh fanno gran uso di formaggio (panir).

    Goa è un caso a parte perché è stata colonia portoghese fino al 1965, per cui è molto diffuso l’utilizzo della carne di maiale (i goani sono cattolici), non consumata in altri stati per motivi religiosi; nel Gujarat i piatti sono agrodolci; nel Maharashtra si mangia vegetariano.

    Quando entrate in un ristorante pakistano dovete tener sempre presente che dal momento dell’ordinazione all’arrivo dei piatti può passare parecchio tempo. E’ meglio ordinare e fare un giretto nelle vicinanze e tornare dopo una mezz’ora. Per motivi igienici, è consigliabile consumare carne a Goa o nei ristoranti delle grandi città; altrimenti è meglio optare per riso e verdure.”

    Come vedete, il riso è consigliato anche per i turisti che vanno in Pakistan per motivi igienici. Se volevano protestare per qualche loro problema, il cibo è l’ultima scusa che potrebbero avere.
    Chiunque li difenda su questo punto sbaglia.
    E nessuno di noi sa la situazione di guerra o non guerra in Pakistan, a meno di viverci.
    Spero che il Prefetto gli abbia caldamente consigliato di smettere con la protesta, visto che suo il compito di mantenere l’ordine.

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