lorenzo guzzetti sindacoUBOLDO – I commercianti hanno chiesto una proroga per il senso unico di via Italia ma il sindaco Lorenzo Guzzetti dice “no”.

E’ lo stesso primo cittadino che ha chiarito il suo punto di vista, consegnando una missiva al fiduciario di zona dell’associazione di categoria, l’Ascom. Eccola in versione integrale.

Carissimi commercianti,

innanzitutto vi ringrazio del prezioso contributo che avete inteso dare con la vostra proposta pervenuta a questo ufficio il giorno 14 settembre. La Vostra richiesta non è accoglibile per i motivi che vado qui di seguito a elencare.

Il primo motivo è tecnico-amministrativo. L’iter per il nuovo senso unico in via Italia è stato avviato con la delibera 76 del 30 luglio 2015, dopo averlo dichiarato durante il consiglio comunale del 23 giugno; quindi non proprio nelle segrete stanze. I due atti hanno dato il via a un procedimento amministrativo che l’11 agosto scorso, con la determinazione generale 393/n.35 dell’area vigilanza, ha sancito l’istituzione del senso unico in via Italia e della sua prossima realizzazione.

Il secondo motivo è dettato dal fatto che una proroga è già stata concessa. I vostri rappresentanti sono stati ricevuti dallo scrivente in data 29 luglio 2015 e oso immaginare che durante la riunione dell’11 settembre vi avranno illustrato quali motivazioni abbiano addotto per la concessione di una proroga. Io le ricordo molto bene, nel caso sono disponibile a rinfrescare le memorie.

L’intenzione di questa Amministrazione era quella di addivenire al senso unico il giorno 7 settembre. Su richiesta dei vostri delegati è stato prorogato l’avvio al 22 settembre. La proroga è stata quindi già concessa.
Non mi addentro nella motivazione “dell’approssimarsi del periodo natalizio” che risulta essere un po’ povera di forza e intensità argomentativa, faccio però una considerazione molto franca: pur lodando il vostro impegno nel voler dare il contributo operativo, mi corre l’obbligo di rammentarvi la necessaria distanza e diversità tra ruoli ai quali siamo chiamati nei nostri diversi uffici.

La scelta di porre in essere via Italia a senso unico è una scelta viabilistica. Questo suggerimento è proposto anche dal Piano urbano del traffico realizzato dal commissario prefettizio, Piano al quale sicuramente anche voi come associazione di categoria sarete stati chiamati a dare il vostro contributo come tutti i piani amministrativi (Pgt, Vas). Perciò, il “progetto altrettanto condiviso di viabilità” che vi proponete lodevolmente di presentare dovevate promuoverlo allora, non oggi. Molti cittadini residenti in via Italia o nelle vie limitrofe in questi mesi di presentazione della soluzione viabilistica hanno manifestato il loro gradimento per tale scelta, non fosse altro perché in via Italia manca una delimitazione chiara e netta che separi lo spazio pedonale e ciclabile da quello destinato alle autovetture. Spetta all’Amministrazione comunale cercare quindi di perseguire, per quanto possibile, l’interesse diffuso di tutta la comunità che si manifesta, talvolta, in scelte che possono sembrare anche impopolari ma necessarie per un miglior vivere comune e insieme.

Infine, mi corre l’obbligo ricordare che questa Amministrazione è la prima nella storia di Uboldo ad aver dato così tanta importanza alla vostra categoria da istituire una delega ad hoc a un consigliere comunale per il Commercio. Questa delega nel primo anno di attività ha già ottenuto diversi risultati. Vado a rammentarli per dovere di cronaca.
Attraverso il bando presentato con il Distretto del commercio “Antiche brughiere” e quello di Saronno anche Uboldo godrà di un finanziamento dell’importo di 246 mila euro per quanto previsto dal progetto. Sarà strategico, per il futuro, sostenere l’adesione a questo Distretto di tutti i commercianti per raggiungere e ottenere ancor più risultati e quindi risorse da spendere per la vostra categoria sul territorio dal momento in cui parametri fondamentali per l’accesso a questi contributi sarà proprio l’adesione dei commercianti al proprio Distretto.
Questa Amministrazione è stata in prima linea, insieme agli altri comuni limitrofi, per chiedere a Ikea di rivedere un piano di insediamento commerciale che sarebbe stato più che invasivo: siamo ora in attesa del nuovo progetto proposto dal colosso svedese dell’arredamento.
Anche il progetto “Uboldo al lavoro” (ancora operativo) ha consentito e consente ai commercianti e agli imprenditori della possibilità di godere di un tirocinante tra i 18 e i 29 anni a 133 euro netti al mese con un finanziamento regionale di 1.200 euro per 6 mesi e dello Sportello lavoro di 400 euro.
Questo è il ruolo che deve avere l’Amministrazione comunale: un ruolo di sostegno, ascolto e accompagnamento, non un ruolo di sostituzione a quelle che sono le responsabilità ultime dell’imprenditore.
Le sfide nell’immediato futuro sul fronte del commercio, per quanto attiene all’Amministrazione Comunale, si chiamano Distretto del Commercio con i nuovi bandi che Regione Lombardia sta preparando per il 2016, l’istituzione di un Piano del commercio, il raddoppio di Auchan nella vicina Rescaldina (che dovrebbe portare altre risorse da spendere per il commercio nel nostro Comune) e una vision di insieme con gli altri paesi del Saronnese per quelli che saranno gli scenari futuri del commercio al dettaglio.

Avrete quindi compreso che la programmazione dell’Amministrazione non ha come orizzonte il prossimo Natale ma i prossimi Natali. Resto comunque a disposizione per qualsivoglia confronto. L’occasione mi è gradita per porgere i più cordiali saluti e auguri di buon lavoro.

Lorenzo Guzzetti
Sindaco di Uboldo

17092015

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