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CasaPound in una piazza… blindata

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SARONNO – L’area della stazione ferroviaria centrale, piazza Cadorna, è “blindata”: dalle 15 e sino alle 18 c’è infatti il banchetto del movimento di destra “Casa pound”. In passato c’erano state “scintille” con gli anarchici e così le forze dell’ordine hanno allestito un dispiegamento di uomini e mezzi che non passa certo inosservato, con tre pattuglie della polizia locale, due dei carabinieri, una delle polizia di Stato ed anche una unità del reparto di pronto intervento celere.

Sul posto una quindicina di attivisti di Casa pound:”A Saronno è la terza volta che veniamo, qui ci sono molti simpatizzanti e vogliamo rafforzare i rapporti – dice Gabriele Bardelli, rappresentante provinciale del movimento – Proprio venerdì scorso avevamo festeggiato il “compleanno”, quello relativo alla nostra presenza a Varese, con oltre duecento amici ed ora inizia un tour che ci porterà da sud a nord della provincia”.

(foto: alcune immagini dello stand di Casa pound e del presidio delle forze dell’ordine)

08122015

23 Commenti

  1. Per la cronaca: sono arrivati e hanno posteggiato di fianco al Santuario, percorrendo il viale hanno riempito i pali della luce di adesivi casa pound Varese… Tutta quella forza pubblica mobilitata per 10 persone. Ma chi da loro il permesso di mettere il gazebo a Saronno?

  2. Porro disse che il prefetto era la persona preposta a decidere. Adesso che c’è Fagioli vale lo stesso ipse dixit ….vero?

  3. Per la cronaca, il Comune, come per qualsiasi altro movimento politico, associazione o realtà. Si compilano dei moduli, si portano agli uffici preposti e il Comune, sulla base di quanto garantito dalla Costituzione, concede gli spazi.
    Poi si può giocare con l’innocenza delle parole, il candore degli animi e la purezza degli intenti sostenendo che le forze dell’ordine fossero li per noi e non per quei quattro tossici disagiati che rendono Saronno una città pulita e senza adesivi, ma lo si fa con la consapevolezza di dire una scarica di stronzate. Per la cronaca.

    • E intanto il poeta inconsapevole si rivolta nella tomba.
      Poi che abbiate anche voi il diritto di mettere il vostro gazebino non ci piove. Hanno tutti il diritto di diffondere le proprie stronzate.

  4. sono autorizzati a differenza di tanti altri e fanno sempre e comunque meno danni dei movimenti pseudo-anarchici… vedi Telos ad esempio.

  5. sono dieci e tutti di fuori…e noi paghiamo. Poi che qualcuno scriva “la stronzata” (che stile chi lo scrive) che i carabinieri sono lì per i tossici e non per loro è una barzelletta, ….

    • ok allora spiegami perché le forze dell’ordine erano li per loro. Nel senso elabora la motivazione (tipo: potevano fare danni, mettere a soqquadro la stazione, scrivere sui muri, comprare lo schifo dagli extracomunitari, aggredire i passanti). Dopo che avrai risposto così potrò dare una giustificazione al fatto che qualsiasi motivazione tu abbia dato è una “stronzata” visto che sappiamo benissimo perché la stazione era così presidiata dalle forze dell’ordine.

    • Se la metti sul piano dei costi allora vai a vedere quando ci sono i cortei di anpi o dei telos il numero di forze dell’ordine mobilitate…
      almeno ieri la stazione non era occupata dal solito presidio di spacciatori!

  6. Dubito abbia senso continuare ancora a lungo una discussione con chi si finge scemo per non andare in guerra.
    Il fatto che fossimo tutti di fuori Saronno non corrisponde al vero, ma tant’è mi pare comunque un dettaglio irrilevante. Non sta scritto da nessuna parte che debba esistere un numero minimo per un banchetto e nemmeno che debbe essere fatta richiesta da un residente, cosa che peraltro noi abbiamo fatto. Per quanto riguarda il suo “io pago” alla DeCurtis non si preoccupi che tutti noi paghiamo, per le strisce pedonali che lei attraversa. Per gli esami ospedalieri che lei fa. Per le scuole che lei ha frequentato. Fa parte di uno specifico accordo sottoscritto con altri individui per vivere serenamente come partendi uno Stato. E si, tocca ribadirlo, se uno dice una stronzata è meglio definirla come tale, piuttosto che edulcorare. Le forze di polizia erano presenti perché quei quattro tossici disagiati non perdono occasione per rompere le palle a chiunque non la pensi come loro. Non credo sia complesso per lei, che viene da dentro, chiedere un po’ in giro cosa pensano i suoi concittadini dei simpatici disadattati del telos.

    • i treni suppongono viaggiassero in orario, visto che con la vostra presenza non c’erano ferrovieri scioperati. Poi se chiedessimo ai cittadini cosa pensano veramente potremmo avere sorprese, ai più dei Telos non importa proprio nulla, non sanno neppure chi siano. Mi sa che non abbiate altro per la testa, vediamo gli atti di governo fino ad oggi….per la cronaca ho l’impressione che il potente dispiegamento della Polizia locale nulla abbia sortito fino ad oggi.

    • Su una cosa sono d’accordo con Lei, sig. Bardelli. E’ stupido fare le pulci su autorizzazioni o costi delle forze dell’ordine. Bisogna avere il coraggio di dire che non “dovreste” diffondere idee obsolete che non tengono conto dei cambiamenti che il mondo ha subito rispetto al modello che volete inculcare.
      Il mondo, la civiltà si è evoluta. EVOLUTA. E non è necessario essere comunisti, zekke, Telosini, Piddini, Grillini e tutti gli “ini” che Le vengono in mente.

  7. Perlomeno ieri gli spacciatori e i clandestini non imperavano in stazione,dovrebbero fare un banchetto tutti i giorni dell’anno!!!

  8. sono in pieno accordo con Bardelli,
    ma signori pesiamoci un attimo, ci rendiamo conto a che punto siamo arrivati?
    le FF.OO. chiamate a “tutelare” un gruppetto di oneste persone che liberamente (secondo la Legge) vogliono esprimono le loro idee (giuste o sbagliate che siano) senza infastidire nessuno o danneggiare alcuna infrastruttura !!!
    e tutto perché? perché i signorini Telos potrebbero NON GRADIRE la cosa rivoltandosi contro o provocando tafferugli e atti vandalici?
    ma il mondo si è capovolto? ma perché costoro godono sempre dell’impunità?
    BASTA SIAMO STUFI

    • Non godono dell’impunità. Semplicemente sono più veloci e più furbi. Non si fanno beccare. E’ inutile chiamare in causa presunti privilegi. Da parte di chi poi? Dalle forze dell’ordine? Dall’amministrazione comunale? Dai Lions? Su, esponga la Sua teoria, sono interessato…

      • Guardi, eviti questi discorsi perchè se scrivessi quello che so (e non solo io) circa i santi in procura che hanno le farei rizzare i capelli. Ma tanto non potrei mai essere pubblicato facendo nomi e cognomi di questi santi….

        • Beh, provi a chiamare Le Iene o il Gabibbo. Ma immagino che anche loro siano manovrati da potenze oscure. Tipo Massoneria o il gruppo Bilderberg innaffiato di scie chimiche.

          Scusi l’ironia, continuerò a pensarla come voglio. Grazie.

  9. Signor Conte, in tutta franchezza, non ci siamo mai fatti dire da nessuno quello che “dovremmo” o “non dovremmo” fare.

    Non sto usando il plurale maestatis ma parlo a nome di tutte le persone di cui mi faccio portavoce, persone che con coreggio e con decisione hanno deciso che la libertà si conquista.

    Per farlo siamo disposti ad affrontare le persone come lei, che pensano di poter decidere chi abbia o meno libertà di parola, gli imbecilli di turno che pensano di poterci cacciare.

    Siamo disposti ad affrontare qualsiasi situazione perché siamo allenati al Coraggio, la presenza delle forze dell’ordine non era certamente una nostra richiesta, no avremmo comunque difeso

    con le nostre stesse vite il nostro “dovere” di esprimere le nostre idee. Come al solito a dividere non è l’ideologia, ma la “visione del mondo”. Per alcuni, come lei nello specifico,
    si parla di “evoluzione” per altri (me compreso) l’attuale tutto può essere tranne che il risultato di un’evoluzione. Semmai il fallimento completo del dogma progressista.

    Ma qui, ancora una volta, entriamo nel novero delle Idee, idee che, dal suo punto di vista, noi nemmeno “dovremmo” esprimere. La invito per cui a fare qualcosa nel merito, si comporti da Uomo,

    provi, nella prossima occasione, a impedirci di parlare, fisicamente o legalmente poco importa, vada, faccia esposti e denunce, faccia quello che ritiene più opportuno ma eviti,
    per cortesia, di dirmi quello che dovrei o non dovrei fare, noi IN OGNI CASO saremo sempre li.

    Grazie.

    • Un po’ mi ha offeso. Ho introdotto il mio commento dicendo che ero d’accordo con Lei, che AVETE IL DIRITTO di esprimere le Vostre idee.

      Poi, nel mio mondo ideale, vorrei che le vostre idee non ci fossero. Da qui il “non dovreste” (oltretutto VIRGOLETTATO).

      Non ha capito. E mi ha “minacciato” di “venire lì” a impedire di mettere il gazebino, mi ha esortato a fare l’Uomo.

      Lei sa cos’è l’analfabetismo funzionale? beh dovrebbe informarsi. Se ci riesce.

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