CERIANO LAGHETTO – Con l’affidamento dell’area interna della scuola dell’infanzia all’Asd Pescatori cerianesi, siamo ad oltre il 90 per cento delle aree di verde pubblico la cui manutenzione è in carico ad aziende ed associazioni locali.

L’appello alla collaborazione lanciato dall’Amministrazione comunale già nel 2010, ha visto aumentare di anno in anno la partecipazione di realtà locali che contribuiscono direttamente in proprio o con sponsorizzazioni alla cura e alla manutenzione di aiuole, rotatorie, parchi e giardini di proprietà comunale, consentendo un significativo risparmio economico in un periodo in cui le risorse per le manutenzioni sono sempre più scarse. Nei giorni scorsi è stato siglato l’accordo con l’Asd Pescatori cerianesi per la cura del giardino della scuola d’infanzia, prima ancora già l’Asd Moto Club Ceriano si era presa in cura il verde della rotatoria di tra via Laghetto e via Milano.

Ad esse si aggiungono oltre quaranta tra aziende, liberi professionisti, artigiani, esercizi pubblici, che si sono presi in carico piccoli o grandi spazi nei quali assicurare, a seconda delle situazioni esistenti e dell’impegno economico richiesto, lo sfalcio dell’erba, la rimozione degli infestanti, la cura delle essenze arboree o dei fiori. Su un totale di 46 aree individuate dall’Amministrazione comunale, attualmente ne sono state assegnate 42: in costante aumento a dimostrare generosità e senso di attaccamento al territorio delle imprese locali. “A tutte queste imprese, questi privati e queste associazioni dobbiamo dire continuamente grazie per essersi preso in carico un servizio che il Comune avrebbe fatto oggettivamente fatica a garantire – commenta il sindaco Dante Cattaneo – Se Ceriano nella cura del verde offre un biglietto da visita indubbiamente migliore di tanti altri comuni attorno, lo dobbiamo soprattutto all’impegno e alla generosità di tanti volontari e di questi sponsor, che hanno raccolto l’appello che abbiamo lanciato fin dal 2010. Mi auguro che siano sempre di più quelli che vogliano seguirne l’esempio, tra imprese e associazioni”.

10122015