CARONNO PERTUSELLA – “L’importanza di un progetto di “Pet education” nelle scuole, ha una valenza psicologica e pedagogica riconosciuta dall’opinione pubblica anche in Italia da molte realtà scolastiche, una tra tutte la realtà di Bologna”: lo ricordano i responsabili scolastici di Caronno Pertusella dove una iniziativa di questo genere si sta adesso sviluppando.

“La Pet education è educazione all’affettività, alle emozioni: per i bambini della Scuola dell’Infanzia è facile identificarsi con gli animali. Nelle attività con la presenza del cane, nel nostro caso di Tobia, un labrador di tre anni, il rapporto che si crea serve ai più timidi a crescere in sicurezza ed autostima e ai più agitati ad imparare una dimensione di ascolto: come si accarezza un cane, come attendersi le sue reazioni, come prendersene cura – specificano da Caronno – Il progetto che ha avuto inizio nel nostro Istituto è il primo in assoluto che ha coinvolto in un gemellaggio straordinario due scuole diverse, a centinaia di chilometri l’una dall’altra . Alle attività hanno partecipato il nostro istituto comprensivo “De Gasperi” con la scuola dell’Infanzia “Collodi” sezione “Gialli” e l’Ic “Coazze” con la scuola dell’Infanzia “Collodi” sezione “Rossi” di Giaveno (Torino), che hanno lavorato con il patrocinio di Frida’s friends onlus. Uno degli obiettivi di un progetto pedagogico-educativo e didattico è fornire ai bambini coinvolti, in modo particolare i bimbi di cinque anni, la possibilità di potersi relazionare correttamente, con consapevolezza e responsabilità nelle proprie azioni”.

Proseguono i promotori dell’iniziativa:”In questo specifico caso le conduttrici Anna Borroni e Maria Teresa Canella, hanno pensato una forma di condivisione e  conoscenza, che consente di entrare in contatto con realtà ed esperienze diverse,  permettendo quindi di partecipare concretamente alla vita di un gruppo di coetanei di un’altra regione, città e scuola dell’infanzia. Per i bambini è stato entusiasmante condividere l’esperienza vissuta, il materiale costruito e partecipare al confronto e alla  discussione che è stata attivata attraverso Skype; nonostante la tecnologia non sia stata sempre d’aiuto, la presenza di Tobia, il labrador che nella scuola di Caronno è ormai conosciuto da tanti bambini, ha permesso di rendere positivo ogni momento”.

Sono state proposte attività pedagogiche educative e didattiche da svolgere in piccoli gruppi per rispondere ai bisogni anche degli alunni in difficoltà: lettura di libri con storie di animali, condivisione di esperienze relative anche alle storie raccontate, accudimento di Tobia (passare le salviettine, dare le crocchette, coccolare), creazione di cartelloni e disegni sia guidati sia liberi.

18052016