stazione treno saronno malpensa express pendolari (1)SARONNO – Giovedì 26 maggio il Comitato Viaggiatori Trenord Nodo di Saronno ha preso parte al tavolo regionale del Tpl ferroviario, quadrante ovest, in Regione Lombardia. Erano presenti anche rappresentanti tecnici di Trenord, Ferrovienord, Regione Lombardia, Rete Ferroviaria Italiana – Ferrovie dello Stato italiane.

Oltre ad affrontare il tema dell’orario giugno-dicembre (che non riserva particolari novità) si sono anche analizzate alcune istanze portate dalla delegazione dei pendolari a partire dai problemi che riguardano i viaggiatori che utilizzano il Malpensa Express.

Primo tema quello dell’affollamento: “In sostanza – spiega Andrea Mazzucotelli – i viaggiatori dei convogli delle 7.44 e 8.14 per Milano Cadorna, paganti tariffa di prima classe, viaggiano in piedi in quanto non è garantita la doppia composizione”. Trenord ha spiegato come ci siano alcuni fermi per manutenzione del materiale aeroportuale che è distinto dagli altri convogli. Malgrado il problema sia noto non è stato previsto nessun intervento risolutivo. Una risposta che ha lasciato l’amaro in bocca ai delegati dei pendolari: “Prendiamo atto che i viaggiatori di prima classe non sono una priorità dell’impresa di trasporto. E se le flotte sono distinte, perché i materiali aeroportuali effettuano regolarmente corse regionali invece del materiale consueto?”.

Si è poi affrontato il tema dei “falsi diretti”: “Esistono corse di Malpensa express che saltano le fermate di Rescaldina, Castellanza, Ferno pur avendo i medesimi orari delle corse che le effettuano -spiega Mazzucotelli – Effettuarle sempre, a parità di orario, amplierebbe l’offerta da queste fermate e ridistribuirebbe il carico soprattutto in ora di punta”. Una soluzione che però è stata bocciata nella risposta di Trenord e Regione Lombardia: “L’esistenza di queste corse è una scelta commerciale. Inoltre assegnare tutte le fermate alle corse “dirette” creerebbe ulteriori problemi di affollamento. Con l’apertura della stazione Malpensa Aeroporto Terminal 2 (prevista a dicembre 2016) il servizio potrebbe comunque essere riorganizzato”.
Anche in questo caso la replica non soddisfa i pendolari: “Che scelta commerciale è quella che propone corse “veloci” che si fermano ogni volta sette minuti per recuperare l’inutile anticipo maturato? E se l’affollamento diventasse ingestibile, non sarebbe più opportuno potenziare il materiale?”

05062016

6 Commenti

  1. A me piacciono tanto i treni merci, ma dalla stazione di Saronno passano raramente.
    Non potete chiedere di far funzionare lo scalo merci di Sacconago cosí si potrá fare un po’ di foto di bei treni merci?

    • Lo scalo di Sacconago è attivo. Una volta a settimana (attualmente il martedì sera, mi sembra) è effettuata una coppia di merci Brescia-Sacconago (via Bergamo, Carnate, Seregno, Saronno). Il vuoto per Sacconago passa da Saronno poco dopo mezzanotte, il carico – ferraglia da riciclare – più avanti nella notte. Il vettore è DB Schenker Italia (ex Nordcargo).

      https://www.youtube.com/watch?v=mzCPF6SxhKY

        • Ciao, ti ringrazio della puntualizzazione. Ovviamente se affermo qualcosa è perché ho delle fonti. Mi sono sempre chiesto, in effetti, come facesse a passare dal ponte di Paderno.

  2. La composizione doppia o singola che cambia ogni 2/3 giorni è legata alla manutenzione ???
    Ovviamente non è per dare il contentino a più persone e così portare a casa un numero maggiore di abbonamenti di prima classe …. ovviamente no.
    Ci siamo fatti un’idea sbagliata.

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