SARONNO – La pioggia degli ultimi giorni non ha fermato il cantiere per l’allestimento della pista di pattinaggio sul ghiaccio nel giardino dell’ex bocciodromo Bonaiti. L’Amministrazione comunale e la Saronno Servizi hanno infatti deciso di trasferire l’impianto dal cortile della piscina di via Miola al centro polivalente nella speranza che il successo della pista di pattinaggio faccia da traino ai corsi e alle attività proposte nell’ex bocciodromo.

Sono già visibili la base della pista, la tensostruttura che la copre è già stata montata e ieri è stata la volta della casetta di legno per il noleggio pattino. I lavori sono ripresi negli ultimi giorni dopo uno stop imposto per motivi burocratici.

Ricapitolando quando l’Amministrazione ha portato la delibera per approvare l’intervento nel giardino della struttura di via Piave le forze di minoranza avevano sottolineato come alcuni operai e mezzi fossero già stati visti all’opera nell’area di cantiere dove doveva essere posizionata la pista di pattinaggio ossia al posto del campi da bocce scoperti, ultimo baluardo del bocciodromo. Effettivamente nei giorni successivi all’assemblea cittadina la polizia locale, come annunciato proprio dall’Amministrazione, ha effettuato un controllo riscontrando che, oltre ad interventi di pulizia dell’area era effettivamente stato avviato lo smantellamento della pista. La vicenda si è conclusa con una sanzione a carico della Saronno Servizi di 516 euro e con la ripresa del cantiere per il trasferimento della pista da ghiaccio vera e propria e della tensostruttura che la avvolge.

L’inaugurazione, con una vera e propria Festa del ghiaccio è prevista per sabato 3 dicembre. “Le minoranze – spiega l’assessore all’Urbanistica Maria Elena Pellicciotta che ha presentato il progetto in consiglio comunale – si sono concentrate su aspetti marginali dell’operazione senza cogliere le valenze positive che il trasferimento della pista avrà per il rilancio del Palaexbo”.Pellicciotta risponde anche alle perplessità sollevate, sempre in consiglio comunale, in merito alla regolarità delle autorizzazioni per la realizzazione dell’intervento che non sarebbe passato dal cda dell’ex municipalizzata: “Tutta la procedura, dal punto di vista legale e notarile si è svolta regolarmente” ha concluso.

“Chiariti tutti questi aspetti tecnici speriamo che i saronnesi possano godere al più presto della struttura e che questo spostamento possa contribuire al rilancio dell’Exbo di via Piave”.

24112016

6 Commenti

    • la teoria dei vasi comunicanti.
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      utilità: tempo perso per le pratiche da una parte e dall’altra

  1. forse i lavori dovevano iniziarli un tantinello prima… comunque mi spiace per chi giocava alle bocce, gran gioco che ci collega a un passato forse da scordare?

  2. Un grazie sentito all’ex amministratore di Saronno servizi società sportiva…che ha sollEvato il problemone dei lavori iniziati troppo velocemente…. abbiamo perso un mese x ripicche politiche….senza parole…

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