SARONNO – Dopo il “caso Cazzaniga” di Saronno l’assessore regionale alla Sanità, Giulio Gallera, aveva annunciato provvedimenti per scongiurare il ripetersi di episodi simili e ieri il consiglio della Regione Lombardia ha dato il via libera a controlli a campione su medici, ed anche insegnanti, anti-droga ed anti-alcol. Ora il presidente regionale, Roberto Maroni, porterà tale proposta alla Conferenza Stato Regioni domandando che sia rafforzata la sorveglianza sanitaria, anche sulla “stabilità psichica del personale medico”.

Il tutto ha preso spunto dalla vicenda dell’ospedale di Saronno con l’arresto da parte dei carabinieri, lo scorso 29 novembre, del medico Leonardo Cazzaniga, del pronto soccorso, accusato di quattro morti sospette in corsia. Cazzaniga è da allora nel carcere di Busto Arsizio mentre carabinieri e procura stanno approfondendo le indagini che hanno già portato alla denuncia a piede libero di medici, infermieri e dirigenti ospedalieri con accuse che vanno dal favoreggiamento personale, al falso, alla omissione di denuncia.

(foto: il medico Leonardo Cazzaniga, arrestato dai carabinieri)

08022017

3 Commenti

  1. Propongo di estendere i controlli anche a qualche Sindaco spesso “ospitato” da questa testata!

  2. E una cosa giusta e sensata da mettere in pratica per le due categorie citate dato che hanno ha che fare con la salute fisica e psichica di malati ,ragazzi, bambini.

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