SARONNO – Sabato 11 febbraio, storico presidio di Centopercentoanimalisti contro la fiera Hit Show di Vicenza. Circa una cinquantina di militanti hanno urlato cori di scherno contro i cacciatori che entravano e uscivano dai padiglioni: riconoscibili per le tipiche borsette gialle.

“Quei pochi cacciatori hanno sfilato davanti al presidio a testa china – spiegano gli attivisti – salvo poi fare gesti osceni o lanciare ingiurie, una volta lontani. Per la verità, i visitatori cacciatori erano molti meno degli anni scorsi, perlopiù vecchi e qualche ragazzino accompagnato. A testimoniare come questa barbara usanza, la caccia, sopravviva solo tra pochi in qualche angolo arretrato della società. Da segnalare che all’interno della fiera venivano fatte maneggiare armi ai minorenni”.

E continuano nel loro resoconto dell’azione: “E’ mancato il consueto show dell’ex europarlamentare Sergio Berlato, padrino dei cacciatori, che era solito venire a provocare, prendersi una dose di parole e minacciare denunce che in realtà non sono mai arrivate. Il presidio come al solito era blindato da decine di agenti delle forze dell’ordine. Durante il tragitto, sia all’andata, sia al ritorno, nonostante il cordone del reparto celere, non sono mancati momenti ti tensione con i cacciatori. Alcuni approfittando della presenza della polizia offendevano a distanza i militanti, tuttavia, non sempre è andata bene ed un paio di loro hanno preso una meritata “bandierata” in testa. La presenza di alcuni giornalisti non è stata gradita”.

Il gruppo è stato protagonista di una dura azione contro la fiera di Sant’Antonio quando hanno realizzato un blitz notturno e anche un reportage fotografico annunciando l’intenzione di denunciare la kermesse e il sindaco.

12022017

3 Commenti

  1. Pure in trasferta: con la nuova legge speriamo che il sindaco di Vicenza emetta per tutti loro il Daspo. Cosí pure quando tornano a “casa” anche Fagioli faccia la stessa cosa.

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