SARONNO – Sono quattro, di enormi dimensioni e stanno facendo discutere l’intera città: il riferimento va ai graffiti dei membri maschili che da qualche giorno dominano i portici in fondo a piazza De Gasperi.

Sui muri saronnesi ormai i graffiti la fanno da padrone: scritte, simboli e slogan anarchici sono l’elemento più presente seguiti dalle repliche dei writer di estrema destra e dalle firme metropolitane. Stupisce quindi il grande clamore provocato dai simboli fallici “disegnati” con spray nero e blu sotto i portici di piazza De Gaspari. Un tema di cui nelle ultime si parla e si ironizza molto in centro. Quella utilizzata come base per i graffiti è una vera e propria “terra di nessuno” del centro storico. Negozi chiusi e pochissimo passaggio la rendono il regno dei writer e una sorta di bagno pubblico a cielo aperto per i senzatetto che gravitano in centro.

Anche per questo c’è voluto qualche giorno perchè la città si rendesse conto della presenza del disegno stilizzato di 4 membri maschili realizzati sulla pavimentazione e sulla colonna. Nelle ultime ore c’è stato un tentativo di cancellare i graffiti ma la vernice è stata più resistente dell’intervento di pulizia.

Tanta l’amarezza e il rammarico dei residenti del centro che lamentano l’assoluto degrado “a cui nessuno pare riuscire a mettere freno”.

Un tentativo di vitalizzare la zona arriva nel periodo estivo dai saronnesi che si ritrovano proprio sotto i portici per le “letture del martedì” e che hanno anche piantato un’essenza nella vicina aiuola. Del resto il degrado della zona è tale che in diverse occasioni i partecipanti dell’iniziativa del martedì sono state vittime di furti.

Anche per ovviare a questi problemi l’Amministrazione, come spiegato nel suo ultimo intervento dal capogruppo Angelo Veronesi, ha deciso la riapertura dell’area, che sarebbe nella zona a traffico limitato, alle auto dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 24.

22022017

19 Commenti

  1. ah…veramente questo giornale rasenta il ridicolo.
    cito:
    Anche per ovviare a questi problemi l’Amministrazione, come spiegato nel suo ultimo intervento dal capogruppo Angelo Veronesi, ha deciso la riapertura dell’area, che sarebbe nella zona a traffico limitato, alle auto dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 24.
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    visto il degrado che aumenta dovreste parlare di questa costosissima e fallimentare amministrazione, non dei graffiti fallici disegnati sui muri, forse messi lì a ricordarci di quanto Fagioli&Co cerca fi fare ai suoi cittadini

    • premetto che ritengo una sciocchezza della riapertuta al traffico della ztl, mi dici che c’entrano le scritte? ogni giorno ce ne é una in piú e questa da anni. Quindi incolpare solo l’attuale giunta ( che in merito é assente) é sbagliato.
      Gli imbrattamenti vengono da lontano.

      • forse non ci arrivi (per ovvi motivi di vicinanza) ma ho sentito per anni che questa amministrazione avrebbe sistemato il degrado del centro (che invece è aumentato) soprattutto perché aprendo il centro alle auto migliaia di saronnesi si sarebbero riappropriati di tali zone e sarebbero spariti d’incanto tutti i malintenzionati…gli imbrattamenti fallici non vengono da lontano, sono avvenuti in questi giorni, come gli asini che volano (non li hai visti?? peccato)

  2. tutto il centro di Saronno é ridotto ormai ad un imbrattamento unico, non c’é un mq libero da scritte dementi, alcune solo lí da decenni e nessuno ha fatto qualcosa per porvi rimedio. E nemmeno fa. Quando passate sotto i portici, oltre le scritte e le basi delle colonne diventate toilette per cani ed umani, guardate lo stato pietoso i soffitti anneriti e pieni di ragnatelo. Questo é terzo mondo,….da vergognarsi.

  3. è frutto della crisi che costringe a chiudere i negozi, gli affitti sono spaventosi e non c’è più niente da commerciare o vendere.
    I negozi storici a Saronno sopravvivono, se notate, quelli tanto per intenderci che sono sulla piazza da trent’anni, gli altri annegano, gli spazi commerciali chiudono e sono di “proprietà” di coloro che rovinano proprietà altrui (extracomunitari, telos, gente che urina sui muri, italiani che consumano droga venduta nella piazza di fianco)
    Aprire il centro storico è una mossa che non serve a niente se non c’è commercio e tutto è fermo o quasi chi se ne frega che posso parcheggiare in centro

  4. ma non ci sono le telecamere? la fagioli associati nn aveva promesso sicurezza e decoro?

  5. Discutiamo anche dei graffiti e della bestemmia in via Ferrari : lì il passaggio di auto e pedoni è notevole , eppure le scritte e i simboli fallici non mancano. Non mancano neppure gli “studenti” al bivacco nelle aiuole, che danno l’impressione di non avere libri nello zainetto . Magari, controllando l’interno , trovi la bomboletta : fai pagare tutte le spese di pulizia e vediamo se gli passa la vena artistica.

    • esatto, a proposito della bestemmia in via Ferrari, grande a stilizzata, che ci accompagna da mesi ormai e indigna (cattolici e non) ben più di un “pisello finto”, non si può provvedere? … o il retro stazione è e rimane comunque terra di nessuno?

  6. visto che non ci pensa il governo italiano (per manifesta incompetenza) a emettere leggi idonee al problema dei graffiti (invito a viaggiare in Europa per vedere la differenza con città ben più importanti di Saronno) perché non emettere un ordinanza con applicazione della pena certa, alias chi sorpreso ad imbrattare pulisce …. anche tutto il resto?
    … chiedo troppo?

  7. Aspetto i difensori dei sottovalutati artisti di strada e dei loro meravigliosi graffiti. E poi… sul condominio di fronte al parco di via Filippo Reina negli anni ottanta c’era qualcosa di simile alto due piani… è un miracolo che non ne sia stata traumatizzata.

  8. Strano!!!! Con la gente che sgomita in quella zona, la movida generata dai numerosi locali della zona e l’incessante flusso veicolare che caratterizza la zona stessa è impossibile che qualcuno non abbia visto i responsabili ? veronesi & co. Dove vivete???????

    • …di tali enormi dimensioni che l’autore/trice dell’articolo è rimasto/a sotto shock per giorni

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