CERIANO LAGHETTO – Due fori da colpo di pistola, uno alla testa ed uno all’addome, sono stati trovati dal medico legale sul corpo del 23enne nordafricano trovato questa mattina nell’area boschiva davanti alla stazione ferroviaria della Saronno-Seregno Ceriano Groane.

E’ questa la prima certezza che emerge sulla vicenda su cui stanno lavorando, senza soluzione di continuità, i carabinieri della compagnia di Desio guidati dal capitano Mansueto Cosentino.

Tutto è iniziato stamattina alle 9 quando un utente dello scalo ferroviario ha notato un corpo senza vita nell’area verde. Tempestiva la mobilitazione delle forze dell’ordine e anche dei mezzi di soccorso. Purtroppo il personale dell’automedica e dell’ambulanza non ha potuto far altro che constatare il decesso. La salma è stata recuperata nel primo pomeriggio terminati i rilievi e gli accertamenti realizzati dalle forze dell’ordine con la squadra scientifica. La zona è stata transennata e resa offlimits per curiosi e giornalisti. 

Le indagini proseguono anche per cercare di capire se ci siano collegamenti con la sparatoria avvenuta venerdì sera, intorno alle 23, nella stessa zona. Proprio da lì, infatti, ha chiamato le forze dell’ordine e il pronto intervento sanitario un 29enne. Aveva una ferita da arma da fuoco al braccio e alla coscia. E’ stato soccorso dall’automedica di Garbagnate e trasferito all’ospedale Niguarda. Non è in pericolo di vita.

25032017

1 commento

  1. Che il rioristino della stazione portasse questo scempio… Pure le sparatorie!!! Ma chiudetela che diventeremo il Bronx della Brianza!!!!

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