SARONNO – Dura presa di posizione di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale sull’incendio doloso che ha distrutto sei auto del Comune sul tetto del palazzo municipale.

Ogni commento a un fatto come questo – mi riferisco ovviamente al recentissimo attentato contro beni e strutture del comune di Saronno – rischia di avere un fastidioso sapore ritualistico. Per l’ennesima volta ci ritroviamo a stigmatizzare, condannare, solidarizzare e quant’altro. In attesa del prossimo attentato, del prossimo atto vandalico o anche solo della prossima deturpazione di edifici o monumenti. Il problema è che non sappiamo produrre altro che sterili geremiadi. Siamo gli “auspicatori” di qualcosa che non verrà mai, cioè di uno Stato che sappia fare sentire la sua forza ai mestatori e ai violenti, e non soltanto, come ora accade, ai miti e agli onesti. Siamo immersi in una cultura che perdona chi delinque, che trova ogni sorta di giustificazione – economica, sociologica, culturale – ai crimini efferati come agli stolidi atti di vandalismo quali quello che ha appena danneggiato il nostro Comune.

Funziona da decenni un combinato disposto costituito da leggi perdoniste, giudici buonisti e stampa sinistra che non lascia scampo a chi vorrebbe fosse applicato l’ “unicuique suum tribuere” invano scolpito sulla facciata dei nostri tribunali. E così sentiamo oggi che le nostre parole di condanna suonano a vuoto, e ci prepariamo alle prossime che pronunceremo sullo stesso spartito.
Alfonso Indelicato
Consigliere comunale di Fdi, eletto a Saronno

14092017

12 Commenti

  1. non avessero governato in tempi recenti gran parte dei personaggi che vivacizzano questo partito….tipo LaRussa, Meloni e Crosetto.

    • Caro amico, non hai tutti i torti. Ma c’è una differenza fra noi e la Sinistra. Te la semplifico: noi non sappiamo combattere il male, ma la Sinistra lo provoca. Un cordiale saluto.

        • Caro Anonimo nonché anonimo soprastante: non è posticcio, sono stato io a scriverlo. Voglio solo dirvi che la mia osservazione non si rivolge alle persone di sinistra, che possono essere animate dalle migliori intenzioni ed essere benissimo persone di valore. Ma è la sinistra come ideologia (dico quella che si è nutrita di materialismo storico e dialettico, e nei seventies discettava se fossero migliori i kolkoz o le comuni cinesi) che ha seminato il clima cui alludevo nel mio intervento. Ad essa si è unito fin da subito, come un gemello al suo gemello, un certo buonismo di marca pseudocattolica, per cui dall’opera di misericordia “visitare i carcerati” si è passati a “liberare i carcerati”. La miscela è risultata velenosa. Saluto entrambi.

  2. Sarà, ma per me la strada è un’altra, non mi è sembrato un semplice vandalismo

    • Concordo, forse qualche potere forte che ha voluto ricordare alla giunta di rispettare certi patti segreti? Non è roba da Telos son troppo imbecilli per unaa cosa del genere.

  3. È assurdo che certi atti vandalici accadano addirittura IN MINICIPIO, questo dimostra quanto Saronno sia indifesa, la SICUREZZA promessa in campagna elettorale dalla vostra coalizione, con Fagioli sindaco, è davvero una vera schifezza…

  4. In un paese Normale, le auto del comune sarebbero riposte sotto ad una telecamera che registra, le facce degli autori sarebbero sulle registrazioni e gli autori sarebbero dietro alle sbarre per un bel po’ di tempo…qui non si capisce perchè probabilmente le telecamere ci saranno anche ma ci sará anche qualche legge che difende la privacy o chissá quale assurdo diritto del criminale, con qualche avvocato in cerca di gloria pronto a difenderlo! Basta con questo buonismo che sta devastando la nostra civiltá!

    • In un paese NORMALE non ci sarebbero telecamere perché la gente saprebbe cos’è la civiltà. Noi abbiamo bisigno delle telecamere perché non siamo più un paese normale.

  5. Quindi è colpa de sessantotto se hanno dato fuoco a delle auto dei vigili?
    Mi sembra un po’ tirato per i capelli come ragionamento

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