SARONNO – Sabato 19 gennaio si è conclusa con la premiazione il 20° Concorso Presepi “Avis” organizzato dalla sezione cittadina dell’Associazione volontari italiani del sangue con il patrocinio del comune.

La cerimonia si è svolta al Salone della Fondazione Gianetti di Via Marconi 5 ed è stata presentata dal presidente dell’Avis Matteo Carugati. Era presente il prevosto Monsignor Don Armando Cattaneo a rappresentare l’Amministrazione anche il vicesindaco Pierangela Vanzulli. Inoltre c’era il direttore sanitario dell’Avis Comunale Franco Montani.

Matteo Carugati, a nome del consiglio direttivo dell’Avis di Saronno, ha ringraziato i partecipanti e gli intervenuti, ha messo in evidenza i positivi commenti scritti dai visitatori durante la visita e le numerose le attestazioni di stima e simpatia nei confronti dell’iniziativa.

Le preferenze espresse da oltre 2200 visitatori hanno decretati i vincitori. Per la categoria adulti sono stati premiati Aniello Guarino di Turate con 535 preferenze, Sergio Clerici Sergio di Rovellasca con 389 preferenze e “La Vida l’Oca” con 352 preferenze. Il premio speciale è andato a Ernesto Scalia con 683 preferenze.

Per scuole, ragazze e associazioni sono stati premiati: Collegio Arcivescovile con 937 preferenze, Alessia, Annalisa e Claudia Dell’Acqua con 366 preferenze, Daniele Canavesi con 214 preferenze.

Alle scuole e ai ragazzi partecipanti sono stati consegnati premi e attestato. Anche ai concorrenti adulti, provenienti da vari comuni non solo del saronnese, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione contenente la foto del presepe a concorso. Premi specifici sono stati assegnati ai vincitori. Inoltre è stato assegnato un premio speciale al presepe di Ernesto Scalia Ernesto di Gerenzano, che per dimensioni ed effetti speciali era particolare, ed è stato il più apprezzato della categoria degli adulti.
La cerimonia si è conclusa con un rinfresco offerto dall’Avis.

“Ringraziamo – ha concluso Carugati – tutti coloro che si sono impegnati per la riuscita della manifestazione a partire dai consiglieri ai collaboratori”.