SARONNO – Ha perso il controllo dell’auto, una Citroen Saxo, in viale Europa finendo contro un palo della luce. E’ l’episodio decisamente movimentato avvenuto alla periferia cittadina e sul quale farà chiarezza la polizia locale. Tutto è iniziato ieri intorno all’una alle porte della città. Protagonista un 66enne che stava viaggiando a bordo della propria auto e che si è ritrovato contro un palo della luce.

Non ha perso i sensi ma ha ammesso di non ricordarsi come sia finito fuori strada. Circostanza che rende plausibile l’ipotesi di un malore come origine dell’incidente. In suo aiuto è arrivata un’ambulanza della Misericordia Arese e ben presto il personale sanitario ha richiesto l’arrivo dell’elisoccorso.

Stabilizzate le sue condizioni sul posto, il ferito è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Rozzano. Sul posto anche una pattuglia della polizia locale che ha provveduto a rilevare il sinistro e deviare la circolazione. Diversi gli automobilisti che si sono fermati per cercare di capire cosa stesse succedendo.

23082019

4 Commenti

  1. Ambulanza della Misericordia di Arese, elisoccorso di ……… , ospedale di Rozzano, scusate ma vi sembra normale ????

    • Caro anonimo, ecco le risposte alle tue perplessità:

      -L’ambulanza che è stata inviata era della Misericordia di Arese poiché, molto probabilmente, mezzi delle associazioni locali erano già impegnati in altri interventi e quell’ambulanza era la prima a poter raggiungere in tempo utile il luogo dell’incidente. La centrale operativa, al momento dell’invio del mezzo, ha la possibilità, dato che tutti i mezzi sono dotati di GPS, di vedere dove si trovino e che cosa stiano facendo (se sono nelle varie sedi, se sono sul posto di interventi, se sono presso pronti soccorsi) e dà la missione a quello che più velocemente può raggiungere il luogo indicato. In questo caso, la Misericordia.
      -L’elisoccorso, in Lombardia, è presente in 5 sedi: Bergamo, Brescia, Como, Milano e Sondrio. Sarà stato inviato quello libero più vicino, sempre nell’interesse del paziente.
      -Ospedale di Rozzano: l’ospedale di destinazione NON viene deciso dai soccorritori ma dalla centrale operativa (contattata dai soccorritori dopo la valutazione sul posto) che, dopo aver ricevuto le informazioni, valuta la struttura più idonea ad accogliere il paziente in base alle sue condizioni.

      Sperando di aver risposto ai suoi dubbi, e senza voler suscitare alcuna polemica ma solo fornire informazioni utili, la saluto.

    • Ti chiarisco anche questo dubbio, scevro da ogni polemica:
      – Sull’ambulanza è presente del personale tecnico e non sanitario (comunemente noto come “soccorritore”, che è colui che in possesso della certificazione regionale di “soccorritore – esecutore” che si ottiene dopo aver frequentato, a oggi, un corso di 120 ore e dopo il superamento di una prova teorica + tre prove pratiche su diversi argomenti). Costoro, che hanno ricevuto identica formazione sia come Dipendenti che come Volontari, sono a conoscenza di tutta una serie di protocolli, medici o traumatici a seconda dei casi, volti a stabilizzare il paziente per il trasporto in ospedale.
      Tuttavia non sono medici, né infermieri, né sanitari, sono tecnici: ergo, qualora la situazione fosse ritenuta troppo critica, si aprono due alternative. Nel primo caso, già dal filtro della chiamata si riesce a percepire la gravità della situazione e, quindi, la centrale operativa invia sul posto, oltre all’ambulanza, anche l’automedica o l’autoinfermieristica o l’elisoccorso (dove sono presenti medici e infermieri, che chiaramente hanno delle competenze in più); nel secondo caso, i soccorritori, una volta sul posto, valutano la scena e, se necessario, richiedono l’invio del mezzo di soccorso avanzato.
      Tutto viene fatto sempre, solo, ed esclusivamente nell’interesse del paziente, per garantirgli, nella cosiddetta “golden hour” (“ora d’oro” – la prima dopo l’evento – ) le migliori possibilità di ripresa e di recupero.

      Se le vengono altri dubbi scriva pure, come avrà capito lavoro nel soccorso da molti anni

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