SOLARO/CERIANO LAGHETTO – Sono state identificate trenta persone l’altro ieri nell’ambito del maxi controllo effettuato da una ventina di uomini delle forze dell’ordine nei boschi delle Groane.

L’operazione ha riguardato soprattutto l’area tra Ceriano e Solaro intorno alla stazioncina di Ceriano-Groane, chiusa ormai da quasi un anno, e fino alla Monza-Saronno: qui, poliziotti e carabinieri hanno ritrovato il solito scenario di degrado e illecito. Tende per accampamenti di fortuna, vestiti, resti di cibo, bilancini di precisione per la grammatura delle dosi e siringhe. Trenta le persone identificate, tutti clienti del mercato della droga: contro di loro verranno emessi fogli di via obbligatorio. Un marocchino di 52 anni è risultato invece privo di permesso di soggiorno e quindi è stato segnalato per l’espulsione dal paese.

Quest’azione congiunta è stata voluta dal prefetto di Monza e Brianza Patrizia Palmisani, così come da lei anticipato nel corso dell’incontro di luglio in Prefettura con i sindaci dei comuni dell’area brianzola del Parco Groane.

19092019

(nella foto: le forze dell’ordine setacciano le Groane)

18 Commenti

  1. In 4 mesi la giunta Solarese ha debellato sia lo spaccio che i tossico dipendenti perciò è impossibile che sul nostro territorio comunale esista ancora questa problematica…o forse Si!

  2. Avete fatto bene a chiarire che l’ intervento è stato coordinato dal Prefetto di Monza e non da Selfie man.

  3. Allora se li portino a casa loro a spese loro non della collettività!
    Questi snobbano i propri vicini di casa bisognosi e aiutano persone sconosciute che molto probabilmente non avrebbero bisogno di nessuno aiuto.
    Cosa si fa per fare un po di carriera in politica!

    • “Trenta le persone identificate, tutti clienti del mercato della droga:”

      I “clienti” Non ho capito chi se li deve portare a casa?
      Cosi tanto x non andare a braccio…

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