SARONNO / CERIANO LAGHETTO – Falò deglio spacciatori nel Parco delle Groane, c’è mancato poco che causasse l’ennesimo incendio, imprudentemente acceso fra una distesa di foglie secche: provvidenziale, tutto è successo nella mattinata dell’altro giorno, l’intervento del vicesindaco di Ceriano Laghetto, Dante Cattaneo, che con volontari e polizia locale stava dando vita ad uno degli abituali interventi di pulizia dei boschi della zona; e di “disturbo” ai pusher che si appostano fra le piante.

“Ci siamo imbattuti di uno dei tanti falò accesi nella riserva naturale del Parco Groane dagli spacciatori – conferma Cattaneo – Gli spacciatori li accendono sia per scaldarsi sia per cucinare. Per i cittadini onesti in questi sentieri è vietato: transitare in bicicletta, andare a cavallo, far pascolare il bestiame, ripulire il sottobosco è impossibile. Gli spacciatori invece fanno ciò che vogliono: padroni in casa nostra. Ma noi non ci arrenderemo mai: falò spento, tendopoli smontata e piazza di spaccio “rovinata” nell’ora di punta. Per la rabbia di quegli stupidi che qui costeggiano in auto per comprare cocaina!”

12112019

18 Commenti

  1. Dante sei un grande. Solo tu puoi mandare a casa quelli del Telos, ti vogliamo sindaco a Saronno a giugno prossimo.

  2. piutost che nient l’è mei piutost … in ogni caso selfie a parte non mi sembra che servi a molto, se si vuole affrontare il problema intervento costante forze dell’ordine e pene certe e severe. ma tutta la politica di qualsiasi colore non ha mai voluto farlo

  3. c’è mancato poco che causasse l’ennesimo incendio… però Dante ha trovato il tempo di farsi un bel selfie prima di spegnerlo….

  4. Chiamare l’esercito ma anche creare sentieri e passeggiate in gruppi di cittadini per ripulire con la “sola presenza “

    • sì certo perchè le passeggiate dei cittadini danno molto fastidio agli spacciatori

      • Spero di si..intanto è dimostrare di riappropriarsi del proprio territorio ed averlo a cuore!

  5. Ma il problema è proprio l’assenza totale di controlli da parte delle forze dell’ordine. Taglia oggi, taglia domani, abbiamo parchi di fatto senza controllo. Se ci fosse un controllo costante, non ci sarebbero gli spacciatori.
    Ma il controllo alla fine chi ci governa non lo vuole, vuoi per costi, vuoi per convenienza (ricordo ancora le dichiarazioni di chi non voleva più controlli perché disturbavano i cacciatori onesti… non nel parco Groane, ma fa capire chiaramente da che parte sta chi amministra tante volte).

    Per il resto, non è vietato circolare in bicicletta nel Parco Groane e non c’è la necessità di ripulire il sottobosco (essendo parco).

    • Non è ripulire il sottobosco ma ripulire con la presenza: far scappare!! Lapalissiano

  6. La Sinistra al governo del Parco delle Groane deve andarsene per sempre. Dante liberaci!

    • Questa è fantastica!
      Al “governo” del parco delle Groane non c’è né sinistra né destra e un singolo parco regionale non ha certo i fondi per occuparsi di criminalità.
      Prima di scrivere certe cose sarebbe almeno meglio informarsi…

  7. Dante? Dante Cattaneo l’ex sindaco di Ceriano Laghetto? quello che ci mette la faccia anziché parlare come quello di Solaro? Ma Nilde Moretti dov’è? …. Forse non fa i selfie

    • Il tempo delle parole, foto e comparsate del sindaco di Solaro è terminato le problematiche sono molteplici o è in grado di risolverle o dia le dimissioni Solaro è allo sbando e ogni giorno i fatti di cronaca aumentano e su questo giornale basta scorgere le notizie e ci sono le prove che Solaro sta prendendo una brutta deriva

    • Quello che ci mette la faccia, ha detto giusto si fa fare una foto e la “vende” come un serio intervento… Cose che invece sono di esclusiva competenza, per mezzi ecc, a le FdO e Vigili del Fuoco….

    • L’unica soluzione è l’unione dei Comuni Ceriano e Solaro con nuove elezioni e Cattaneo sindaco

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