CARONNO PERTUSELLA GARBAGNATE MILANESE -Nella tarda mattinata di ieri, i carabinieri della stazione di Garbagnate Milanese hanno tratto in arresto una 33enne italiana, residente a Seveso, nullafacente e pluripregiudicata per il furto aggravato commesso poco prima ai danni di un anziano.

Durante un servizio di pattuglia a Garbagnate hanno notato una scena che ha da subito attirato la loro attenzione e pertanto ne hanno osservato gli sviluppi. I militari hanno notato una Pegeaut 107, condotta da una donna, che in via Firenze accostava sul ciglio e avvicinava un uomo anziano e ben vestito. Dopo pochi minuti l’uomo è salito sulla vettura che si posteggiava poco distante.

Da li a poco, la donna ha iniziato una conversazione con l’uomo. Prima ha parlato di alcune sue situazioni personali e familiari e subito dopo iniziando anche ad avvicinarsi fisicamente all’uomo, un commercialista 75enne italiano, residente a Caronno Pertusella con abbracci ed altre leggere effusioni.

Pochi minuti dopo, i militari hanno visto l’uomo scendere dall’auto e che la donna allontanarsi a bordo della propria auto.

Hanno deciso di sottoporla ad un controllo. Identificando la donna al volante i militari hanno scoperto che era gravata da numerosissimi precedenti per analoghi reati, commessi sempre con la cd “tecnica dell’abbraccio”, che consiste appunto nel carpire la benevolenza del malcapitato di turno con alcune effusioni al solo fine di distrarlo e sottrargli i propri beni. I carabinieri hanno notato che al polso la stessa aveva un vistoso orologio Rolex mod. “Oyster Perpetual Date – Sea Dweller”, del valore commerciale di circa € 9.000,00 e che, subito dopo, accertavano essere di proprietà dell’uomo, che lo aveva indosso quando la donna lo aveva fatto salire a bordo del mezzo per poi sottrarglielo subito dopo.

Al termine delle formalità, pertanto, l’orologio è stato recuperato e immediatamente restituito alla legittimo proprietario, mentre la donna arrestata, giudicata questa mattina con il rito direttissimo, è stata sottoposta agli arresti domiciliari.

Sono in corso, adesso, ulteriori approfondimenti investigativi, per verificare eventuali responsabilità della stessa in analoghi episodi delittuosi verificatisi negli ultimi mesi.

(Foto archivio)0