ROVELLO PORRO – L’inno cantato dai balconi anche a Rovello Porro. E‘ successo anche nel tardo pomeriggio di ieri, momenti per sentirsi uniti in questo periodo di segregazione forzata per l’emergenza coronavirus. I volontari dell’Ave, l’Associazione verde età, hanno testimoniato quanto è accaduto fra via Puccini e via Bellini, “insieme tutti ai balconi, prima con l’inno di Mameli e poi un po’ di leggerezza con Toto Cutugno”. Il tutto, come ha ricordato qualcuno, in un clima “davvero surreale”, surreale d’altro come sono i giorni che stanno vivendo gli italiani con l’impossibilità di uscire di casa, se non per gravi motivi o di lavoro, per cercare di frenare la diffusione del virus.

L’appuntamento era stato fissato per le 18 tramite il passaparola sui social network, su balconi ed alle finestre per cantare insieme l’inno nazionale italiano. E questa potrebbe diventare una bella abitudine: non solo a Rovello ma anche in tanti altri e paesi e città la gente sta cercando di trovare modi per tenere alto il morale e stare “insieme” seppur a distanza di sicurezza.

18032020

1 commento

  1. Ci vuole silenzio e rispetto per i defunti e per chi e in prima linea in questa guerra, molto meglio una candela. E stato un bel gesto spontaneo quello degli applausi nei primi giorni ora basta con queste pagliacciate per cortesia.

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