SARONNO – Sei casi di anziani positivi al coronavirus all’interno dell’Rsa Sant’Agnese. La notizia arriva direttamente dalla struttura con una nota in cui si forniscono non solo i dati dei contagiati ma anche le tempistische con cui sono stati realizzati i tamponi in collaborazione con l’Ats, quali sono i risultati e le misure prese dalla struttura.

La comunicazione è stata realizzata perchè “la direzione reputa indispensabile tener aggiornati i famigliari su quanto sta accadendo in questi giorni nella nostra struttura”

E inizia il resoconto: “Nonostante tutte le precauzioni prese dal 24 febbraio a tutt’oggi, il rispetto delle procedure comunicateci da Ats Insubria per la messa in sicurezza degli operatori e degli ospiti, unitamente al grande lavoro di tutti i nostri dipendenti, a malincuore, dobbiamo comunicarvi che in data 12 aprile sono stati effettuati 7 tamponi a degenti con sintomatologia influenzale. L’esito dei prelievi, comunicatoci in data 13 aprile, ha rilevato che sei ospiti sono risultati positivi al covid 19. Avvisate immediatamente le autorità competenti, alla data odierna la struttura si è attivata ad isolare le persone infette, a garantire una presenza restrittiva del personale all’interno del nucleo in questione. In tempi brevi sì provvederà a una sanificazione professionale utilizzando un’azienda competente in materia di igienizzazione ambientale”

I responsabili garantisco che “continueremo a lavorare per salvaguardare la salute dei vostri cari che ci avete affidato”.

(foto: da google-street view)

15042020

12 Commenti

  1. Sarebbe interessante poi sapere che” tempi sono previsti dalla direzione sanitaria della struttura” x attivare i TAMPONI al personale di assistenza anziani (Infermieri-OSS-ASA-ect ect) che stanno attendendo risposte su queste importanti verifiche e che probabilmente stanno vivendo nel terrore la situazione in corso ..non abbandonando i loro pazienti ..e rientrando la sera nelle loro famiglie con mille timori e precauzioni…..CARLO

  2. Pur apprezzando la trasparenza nel divulgare la
    notizia anche a mezzo stampa, evidentemente nonostante tutte le misure adottate dal 24 febbraio ad oggi, qualcosa non ha funzionato. La domanda a cui tutti i parenti delle persone ivi degenti vorrebbero una risposta è: cosa ha permesso al virus di diffondersi nella struttura? Fino ad ora, nessuna risposta.

  3. Almeno hanno fatto i tamponi agli ospiti….!!! Questi vuol dire onestà intellettuale……!!!!
    Complimenti e tenere duro…!!!!

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