SARONNO – La presenza di viaggiatori sui convogli di Trenord si attesta, secondo i dati forniti in settimana da Regione Lombardia, attorno al 25 per cento rispetto ad un periodo normale pre-coronarivirus: molti quindi proseguono con lo smart working e chi deve andare in ufficio o in azienda preferisce spesso utilizzare il mezzo privati. Mentre per chi comunque usa il treno, i vagoni sono stati predisposti per ottenere un certo distanziamento fra i passeggeri, seguendo le indicazioni regionali. E c’è anche qualche cartello che invita ad evitare l’ora di punta, se possibile.

Ecco dunque comparire dei cartelli, anche in inglese, sui sedili che non si possono utilizzare; i viaggiatori possono accomodarsi soltanto sugli altri. E fuori dal lavoro, il consiglio dell’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, è di “non andare tutti a bere lo spritz, non affollarci e mantenere le distanze; e usare le protezioni, questo è fondamentale anche se è pesante con i primi caldi. Ma tutto ciò sta producendo risultati significativi, stiamo riducendo fortemente le possibilità di contagio”.
Roberto Zani

(foto: posti a sedere “distanziati” su un Milano-Saronno)

24052020

1 commento

  1. Già, adesso servono 2 malati… per fortuna l’idiozia non è contagiosa, anche se è già troppo diffusa

Comments are closed.