SARONNO – Continua l’attività dell’Amministrazione del sindaco Augusto Airoldi per riaprire Palazzo Visconti. A raccontarlo un post di Obiettivo Saronno che parte dagli scatti dell’assessore ai Lavori Pubblici Novella Ciceroni ha effettuato un sopralluogo nell’edificio civile più antico della città ormai chiuso e inutilizzato dal 2007.

“Palazzo Visconti – si legge sulla pagina di Obiettivo Saronno – è sempre stato un elemento importante del nostro programma elettorale che abbiamo condiviso con l’Amministrazione di cui oggi facciamo parte. Questa mattina la Giunta e i tecnici dell’ufficio lavori pubblici ha visitato il Palazzo: un primo passo esplorativo verso la sua riqualificazione”.

Con una delibera di indirizzo la Giunta ha espresso la volontà di riaprire il cortile in tempi rapidi per ospitare eventi. Una scelta su cui Claudio Sala ha invitato l’Amministrazione a riflettere soprattutto per i rischi legati all’utilizzo della struttura e per i costi necessari per rendere agibile lo spazio.

Evidentemente però la Giunta è intenzionata ad andare avanti come dimostra il sopralluogo realizzato nelle ultime ore per valutare di persona la situazione.

16 Commenti

  1. Fate un sopralluogo all’interno della cantoni dove alloggiano i clandestini e gli spacciatori. Poi vi spostate in centro e poi in stazione. La prima cosa da fare è mettere in sicurezza la città e non palazzo visconti.

    • Si, dovrebbe essere così… ma quelli della nuova giunta sono supereroi con superpoteri.

  2. Sarà possibile fare visite per un limtatt gruppo di persone con le opportune precauzioni?

  3. ma si che ce vò … derattizzazione, dieci anni di lavori con due e tre imprese che falliranno nel frattempo, un paio di milioni di euro e si rimette in sesto no.
    Poi vedremo cosa farne.

    • Nel 2007, il sinfaco Gilli, affermava che si sarebbe ristrutturato con 7/8 miliardi, non se ne fece nulla…… Ora, dopo 13 anni, non credo ci vogliano meno soldi

  4. scommetto che la signora ha già gli appalti pronti e conosce le persone giuste per fare i lavori…

  5. Non capisco certi commenti. Se si riuscirà a portare avanti o sviluppare un progetto per recuperarlo, ne guadagna tutta Saronno, indipendentemente dal tifo politico. Riusciremo mai a uscire da questa visione limitata delle cose?

  6. I capolavori dell’arte non si demoliscono e non si danno ai Telos. Si recuperano, si restituiscono alla collettività. Questo è quello che deve succedere. Se poi lo farà un governo giallo, rosso o verde non ce ne importa niente. I cittadini hanno diritto di riavere a disposizione un bene che gli appartiene.

  7. W l’arte. Si potrebbe pensare anche ad una raccolta fondi volontaria (associazioni, cittadini benefattori….) per non gravare sul comune. Certo poi è essenziale non ri-lasciarla andare in rovina ma trovare uno scopo di utilizzo con personale che la mantenga e la custodisca.

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