SARONNO – “Coi tecnici comunali e la Giunta siamo andati a fare un sopralluogo al cantiere che è finalmente finito. Devo dire che gli appartamenti e gli spazi comuni sono proprio belli ma cosa anche più importante sono realizzati con materiali di qualità”.

E’ il commento dell’assessore ai Lavori Pubblici Novella Ciceroni sulla palazzina X2 che ormai da anni è in fase di realizzazione in via Amandola alle porte del quartiere Matteotti. L’edificio è proprio uno dei tasselli del contratto di quartiere il maxi piano realizzato dall’allora sindaco Pierluigi Gilli per ridisegnare il popoloso rione che si estendo al di là di via Varese. “Abbiamo confermato la destinazione dello stabile a progetto di cohousing” spiega Ciceroni. In sostanza si punta sulla co-abitazione per offrire una soluzione abitativa a quelle persone che si trovano in condizioni di fragilità temporanea dovuta, ad esempio, ad una perdita di lavoro, o conseguente alla perdita di un alloggio a causa di un divorzio, oppure ad una condizione sanitaria particolare che altrimenti vedrebbe la persona ricoverata in una struttura assistenziale. Con la coabitazione hanno un sostegno, un alloggio dove appoggiarsi per qualche mese ed avere le condizioni per rimettersi in sesto per poi ripartire. Il progetto è stato ideato dalla precedente amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Fagioli.

“Abbiamo fatto questo sopralluogo proprio per fare il punto della chiusura del cantiere – ha concluso l’assessore alla partita Novella Ciceroni – ora dovranno partire tutte le fasi del collaudo”.

15012021

8 Commenti

  1. Anche questo tutto fatto come volevano altri, l’assessore Ciceroni fa i complimenti agli altri che hanno voluto e scelto

    • Non ci si può “far bella e vantarsi pure” quando il lavoro è stato fatto (anche se in operoso silenzio) da chi c’era prima.
      Dare a Cesare quel che è di Cesare e si prenda atto che in 100 giorni di assessorato questa signora assessora non ha ancora prodotto nulla di concreto, solo continue chiacchiere sull’ospedale.
      Triste realtà, figuriamoci fosse stata eletta sindaca…..

    • Lo sa che con le elezioni le amministrazioni cambiano? i nuovi amministratori, secondo lei, dovrebbero buttare via tutto quello che era già in corso????

  2. Il progetto è dell’amministrazione Porro, che a sua volta l’aveva ereditato in bozza dall’amministrazione Gilli, che ha sottoscritto con Regione e Aler il contratto di quartiere Matteotti. Con Fagioli Sindaco sono state apportate solo modifiche al progetto Porro e non tutte apprezzabili. È scomparso per esempio lo spazio dedicato al co-working per giovani che volessero avviare una start up. Tipologia di spazi che la pandemia ha rivelato essere preziosi e proiettati verso il futuro digitale. Si dia per favore a Cesare quel che è di Cesare
    .Valeria Valioni ex vice sindaco

    • Il progetto rientra nel Contratto di Quartiere e, quindi, ha origine sotto l’amministrazione Gilli. Ogni amministrazione da allora ha contribuito in vari modi: in particolare il cambio di destinazione d’uso durante l’amministrazione Fagioli e’ costato almeno un anno di fermo lavori. A questa amministrazione il compito di chiudere il cantiere e di passare alla fase operativa, senza ulteriori indugi.

  3. Fate i collaudi dopo i primi temporali di marzo per verificare la qualità dei materiali e la tenuta degli impianti.

Comments are closed.