SARONNO – “Non sono pentito”. Lo ha detto Leonardo Cazzaniga ieri alla Corte d’Appello di Milano. Ed ha precisato, “non sono pentito perchè non ho mai ucciso nessuno”. Al tribunale di Milano si è svolta ieri una udienza del processo di secondo grado nei confronti del medico di Rovellasca, “veterano” del pronto soccorso dell’ospedale di Saronno, che era stato arrestato dai carabinieri e poi è stato condannato all’ergastolo per 12 omicidi, 10 fra i suoi pazienti (per episodi avvenuti in reparto, fra il 2011 ed il 2014) ed altri due, suocero e marito dell’ex amante. L’accusa è di avere somministrato loro farmaci che li avevano uccisi. Secondo lui, il trattamento doveva solo servire a ridurre le sofferenze di persone comunque in fin di vita.

Nei giorni scorsi la Corte di Appello aveva confermato una condanna a 30 anni di carcere per l’ex amante di Cazzaniga, Laura Taroni, di Lomazzo, accusata della morte del marito e della madre.

(foto: Leonardo Cazzaniga fra i suoi avvocati al processo di primo grado)

24022021