SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del consigliere comunale Mauro Rotondi

La Giornata Mondiale della Terra (Earth Day) è la più grande manifestazione ambientale dedicata al Pianeta , si celebra ogni anno da 51 anni, il 22 Aprile. Nata nel 1970 per sensibilizzare il mondo all’importanza della conservazione delle risorse naturali, negli ultimi anni è riuscita a mobilitare oltre un miliardo di persone nei 193 Paesi dell’ONU coinvolti. Il Tema di quest’anno è ” riparare i danni”, a riprova della consapevolezza della situazione critica in cui versa il nostro pianeta.

Numerosa la partecipazione all’evento. Non solo la protagonista mediatica di questi anni Greta Thumberg, ora neo maggiorenne e simbolo per tanti giovani. Anche Papa Francesco ha aderito all’iniziativa ricordando l’enciclica “Laudato Sì” sulla difesa della terra. Si sono espressi anche il Presidente Cinese Xi e il Presidente americano Joe Biden il quale ha annunciato il ritorno degli USA all’accordo di Parigi dopo il periodo negazionista di Trump. Non si sottrae l’UE che ha di recente recepito come Legge l’accordo sul clima di Parigi. Accusato spesso di poca autorevolezza e lentezza nei processi decisionali, il vecchio continente è comunque in prima linea nella lotta per il cambiamento climatico. Una consapevolezza in cui ben sperare.
L’intesa di Parigi, giova ribadirlo, stabilisce un quadro globale per evitare pericolosi cambiamenti climatici limitando il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2ºC e proseguendo con gli sforzi per limitarlo a 1,5ºC. Inoltre punta a rafforzare la capacità dei paesi di affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici e a sostenerli nei loro sforzi. Un accordo universale e giuridicamente vincolante sui cambiamenti climatici, adottato alla conferenza sul clima (COP21) nel dicembre 2015.
Riforma fiscale ecologica per promuovere nuova occupazione, competitività Green e Carbon Tax: la lotta esige nuova cultura, nuovo sistema economico, nuovi stili di vita, nuove politiche,

L’Agenda dell’ONU 2030 è ad oggi la strada indicata per il cosiddetto Obiettivo 2030, nato allo scopo di diffondere il più possibile lo sviluppo sostenibile. L’Agenda prevede la realizzazione di 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, azioni concrete per accrescere la consapevolezza e le scelte di cittadini, comunità e istituzioni e per mantenere in equilibrio la nostra terra portando linfa dopo le tempeste ecologiche dell’ultimo secolo. E’ pertanto doveroso elencare i 17 obiettivi: Sconfiggere la povertà, Sconfiggere la fame, Salute e benessere, Istruzione di qualità, Parità di genere, Acqua pulita e servizi igienico-sanitari, Energia pulita e accessibile, Lavoro dignitoso e crescita economica, Imprese, innovazione e infrastrutture, Ridurre le disuguaglianze, Città e comunità sostenibili, Consumo e produzione responsabili, Lotta contro il cambiamento climatico, Vita sott’acqua, vita sulla Terra, Pace, giustizia e istituzioni solide, Partnership per raggiungere gli obiettivi.
Anche noi nel nostro piccolo possiamo contribuire con piccoli gesti a proteggere il nostro ambiente. Albert Einstein affermò: “se l’ape scomparisse dalla terra all’umanità resterebbero quattro anni di vita. Niente più api, niente più impollinazione, niente piante, niente alberi, niente esseri umani. Se muoiono le api muore il mondo”. Tante api sparse per il mondo, tanti piccoli gesti per proteggere la terra, aumentando e diffondendo la consapevolezza di un’urgenza non più differibile.

3 Commenti

  1. Se non è stato capito ,bisogna cambiare assolutamente modello di sviluppo,la transizione ecologica è una questione di vita o di morte sia per il pianeta terra che per i suoi abitanti.
    Condivido e apprezzo la sua sensibilità

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