SARONNO – L’Asst Valle Olona deve pagare 10 mila euro: il giudice del tribunale di Busto Arsizio ha disposto che l’azienda sanitaria versi tale somma come risarcimento nei confronti di una propria infermiera, molestata da un collega – suo “superiore” – per il proprio orientamente sessuale. E’ una sentenza destinata a fare storia perchè si tratta della prima volta che in Italia veogno riconosciute le molestie “per orientamente sessuale”. La notizia è stata riportata dal Corriere della Sera.

La donna era dipendente di Asst Valle Olona, che gestisce gli ospedali di Busto Arsizio, Saronno e Gallarate. Nel corso del tempo sarebbe stata presa di mira, con battute oscene e legate ai suoi orientamenti sessuali, da parte del suo responsabile di reparto, con i quali i rapporti si erano a quel punto ovviamente fatti molto difficili. Quando era emersa la vicenda, la direzione del personale aveva disposto il trasferito ad altro incarico della infermiera che successivamente si era rivolta al giudice.

“La caratteristica delle molestie sul lavoro, ciò che le rende subdole – ha spiegato l’avvocato Ganzarolli, legale della donna, al quotidiano di via Solferino –è proprio questo: si tratta di condotte che da sole possono anche apparire poco rilevanti ma nel complesso creano un clima tossico, che rende la vita lavorativa di un dipendente impossibile”.

(foto: l’Asst Valle Olona gestisce anche l’ospedale di Saronno)

13102021