SARONNO – Meteo permettendo settimana prossima l’assessorato ai Lavori Pubblici realizzerà settimana prossima due giorni di interventi di manutezione straordinari a strade e marciapiedi con il cassone termico.

Si tratta della speciale apparecchiatura che viene utilizzata ormai da alcuni anni dagli operai comunali. E’ un cassonetto termico, che entra in azione nelle prime ore del mattino e permette interventi rapidi ed efficaci per tutto il giorno. Quando le condizioni atmosferiche lo permettono, come nel caso di queste settimane, la squadra degli addetti entra in azione e va a riparare le buche che si creano sulle strade che hanno degli asfalti “datati”.

Negli ultimi giorni l’assessorato ha raccolto le segnalazioni di cittadini e degli agenti della polizia locale e con una serie di ulteriori sopralluoghi si provveduto a stilare un elenco dei punti con le buche più profonde o rischiose per la circolazione.

Tra questo ci sarà l’intervento per coprire la buca e le relative crepe in via Marconi che tanto clamore aveva suscitato negli ultimi giorni.

9 Commenti

  1. Il buongiorno si vede dal mattino……
    Certo, riparare le buche lanciando catrame con le catapulte come fatto nei giorni scorsi è un metodo innovativo, di dubbia efficacia e durata. Se poi, considerando l’aumento delle precipitazioni e possibili nevicate, i lavori vengono svolti male senza nessun controllo qualitativo, credo che saremo presto punto a capo.

  2. Soliti rattoppi che dopo due mesi rivelano nuovamente i buchi. Davanti a casa mia ormai c’è un cratere però mezzo milione per via Roma si poteva spendere

  3. Hahah ahahahhaha sai che novità! Sono 4 anni che si usa il cassone tematico ….
    innovativi questi obbiettivi!

  4. …vogliamo parlare di Via San Guseppe, ultimo tratto direzione Prealpi? Sn 2 mesi che ogni 15 metri scavano un cantiere e poi ricoprono, in pratica è diventata un area Bombardata…voglio vedere se questa Signora la prossima primavera farà in modo di stanziare denari per un’asfaltatura completa. Idem per via Bergamo, che è nella stessa situazione, per non parlare delle sommarie riparazioni post posa dei cavi per la fibra fatte qua e la con “materiale simil plastilina rosa” che si sta sgretolando un po’ ovunque…vedasi via Togliatti e via Trieste….imporre all’operatore che compie gli scavi per suo interesse un ripristino a dovere della sede stradale no!?

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