SARONNO – Sabato 4 dicembre alle 14,30 nel salone A. Monti della Casa del Partigiano di via Maestri del Lavoro 2 Saronno, si è tenuta l’assemblea congressuale della Sezione Anpi di Saronno. A presiedere i lavori dell’assemblea congressuale saronnese è Michele Mascella, vice presidente provinciale Anpi Varese.


Erano presenti i partigiani Ivonne Trebbi e Aurelio Legnani, insieme ai soci iscritti e agli ospiti rappresentanti delle istituzioni cittadine, il sindaco Augusto Airoldi e il presidente del consiglio comunale Pierluigi Gilli, mentre per il partito Democratico il segretario Rino Cataneo, che hanno portato i graditi saluti ai presenti. 

Il presidente uscente Claudio Castiglioni ha presentato il documento congressuale e lo stato di salute della sezione Anpi Saronno, evidenziando l’urgenza di una nuova alleanza antifascista con tutti i gruppi, enti e associazioni che si riconoscono nei valori della multiculturalità, nella Pace e nella fratellanza dei popoli; contro ogni forma di fascismo. A seguire vi è  l’intervento di Antonella Puliafito che ha illustrato le iniziative, gli scopi e le finalità delle attività svolte dalla sezione Anpi Saronno.

Il momento più emozionante è arrivato con gli interventi dei partigiani Aurelio, con la lettura di una lettera di Don Barbareschi, e Ivonne con il proprio vissuto da partigiana per dare consapevolezza e coraggio ai più giovani, per combattere uniti gli ideali antifascisti, dall’indifferenza e da ogni forma di fascismo.

Altro punto all’ordine del giorno dell’assemblea, è la proposta del nuovo direttivo della sezione Anpi Saronno e dei delegati al congresso provinciale con i nominativi proposti e visionati dalla commissione formata da Michele Nigro, Mario Bellucco e Francesco Brunetti: con il voto unanime dei soci presenti il nuovo direttivo è così composto:
Presidenti onorari i partigiani Aurelio Legnani e Ivonne Trebbi
Componenti direttivo per gli anni 2021/2026
Allera Giorgio
Bagni Ornella
Bellucco Mario
Brunetti Francesco
Castiglioni Claudio
Grilli Rossana
Puliafito Antonella
Picco Sergio
Radrizzani Silene
Vaccaro Guglielma

I delegati al Congresso Provinciale di Varese convocato per domenica 30 gennaio 2022 sono:
Castiglioni Claudio
Allera Giorgio
Bellucco Mario
Puliafito Antonella
Vaccaro Guglielma
Radrizzani Silene

A concludere i lavori del congresso è Michele Mascella che sottolinea la riuscita degli obiettivi posti dall’assemblea congressuale di Anpi Saronno e l’aver esplicitato il mandato avuto dalla presidenza dell’Anpi provinciale varesina; inoltre esprime l’emozione provata dalle parole dei partigiani Ivonne e Aurelio nei loro rispettivi interventi.



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10 Commenti

    • Fortunatamente c’è chi non la pensa come lei, e le dirò di piu.. Se oggi possiamp pensarla diversamente e soprattutto manifestare le proprie opinioni e grazieba chibieri ha combattuto il fascismo, anxi il nazifascismo

      • Sa cosa vuol dire priorità, immagino proprio di no, saronno è allo sbando da anni e per voi l’urgenza è questa cosa che serve solo per apparire, non ne usciamo più .

        • So cosa vuol dire priorità, appunto fortunatamente c’è chi nom la pensa come lei

  1. C’è bisogno di un cambio di passo e di cancellare certi passati a favore di un nuovo presente.
    Suggerirei di rafforzare l’alleanza partigiana eliminando la parola fascismo da ogni discorso e non fargli più pubblicità.

    Infondo il partigiano lo è a prescindere dal fascismo.

    Indicare sempre un nemico si rischia di spegnere i riflettori su noi stessi e accenderli sul nemico.

  2. Il fascismo è eterno come disse Umberto Eco. Pertanto non si può eliminare ma solo.combattere instancabilmente

  3. Richiamare il fascismo e non percepire il rischio di un fascismo sanitario, che sta nascendo nuovamente con la divisione tra “noi” e “loro”, consentendo l’odio dei “noi” verso i “loro”, fino a giustificarlo.

    Se non vedete il ripetersi degli eventi, seppur sotto altra forma, che senso ha l’ANPI di esistere ancora?

    • Sottoscrivo pienamente. Avallare gli abusi del potere e le discriminazioni rinunciando al pensiero critico non è antifascista.

    • Purtroppo ci sono delle persone come lei da combattere. Si ricordi, già che c’è, di contare i casi di poliomielite nel mondo….. visto che I vaccini non servono

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