SARONNO – E’ stato un Capodanno triste per la città di Saronno. Il secondo senza i vagiti dei nuovi nati ad accompagnare i botti e le speranze del nuovo anno.

I problemi dell’ospedale cittadino sono all’ordine del giorno ne ha parlato il sindaco Augusto Airoldi nell’intervista di fine anno de ilSaronno e qualche ora prima Attac in una lettera aperta l’aveva esortato a fare di più.

Eppure raramente si fa riferimento alla chiusura del punto nascita: riferimento di tante mamme che quando il reparto aveva smesso di essere operativo si erano attivate a sostegno del personale e del servizio.

A tenere accesi i riflettori su questo tema anche il Comitato per la salvaguardia dell’ospedale di Saronno: “Ormai da un paio d’anni il punto nascita ma anche l’ostentricia e la pediatria sono chiusi all’ospedale di piazzale Borella. Poco meno di 2 anni in cui nessuno nasce più a Saronno e in cui i piccoli del territorio fanno i conti con la mancanza dei servizi a loro dedicati in città e in cui le mamma hanno perso quello di assistenza e di parto. Certo si va a partorire a Como, a Garbagnate o a Tradate ma non è la stessa cosa”.

Il Comitato affronta anche il tema numeri: “Era un reparto che funzionava bene: apprezzato dalle famiglie e rinomato non solo nel nostro comprensorio. Nel 2019 c’erano stati 486 parti poco meno del minimo di 500 previsti per garantire l’apertura”.

E chiosa: “Neanche nei momenti in cui la pandemia ha smesso di mordere – conclude con amarezza il Comitato – non si più parlato di riattivare questi servizi (punto nascita, pediatria e ostetricia) o di un termine entro cui lo saranno. Così oggi primo gennaio non ci sono più piccoli che nascono all’ospedale di Saronno come non ci saranno nei prossimi giorni del 2022”.

(foto il murales con colori cangianti realizzato ad hoc per la sala parto dell’ospedale di Saronno)


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12 Commenti

  1. La Chiesa lamenta le culle vuote italiane, qui si piange che a Saronno l ospedale non ha più il punto nascita. Embè tanto ci sono gli immigrati che arrivano già grandi, giovani e forti a saldare il numero negativo.

  2. Avevamo fatto pochi anni fa una donazione alla pediatria…chissa’ che fine ha fatto? Peccato. I bimbi sono meraviglie della vita. Eh beh coi soldi incamerati come centri covid gli ospedali sono piu’ contenti ora. Delle nascite non frega neanche alla chiesa: e’ un mondo sempre piu’ marcio di soldi.Ma I soldi incancreniscono prima o poi.

  3. L’ospedale è un servizio irrinunciabile.. Per tutti i cittadini di Saronno e d’intorni… Veramente una vergogna

  4. Leggo che ostentricia e pediatria a Saronno sono stati chiusi 2 anni fa.
    E’ sempre colpa di Airoldi ?
    E’ sindaco da piu di 10 anni?

    • Solite critiche leghiste, fanno disastri e poi è colpa della altri .. Europa, comunisti, magistratura, poteri oscuri, chiesa, marziani

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