SARONNO – Sin dalla prossimo anno potrebbero arrivare 1.500 studenti dall’Accademia di Brera a Saronno. A darne comunicazione alla stampa è stato Giuseppe Gorla, proprietario dell’ex-Isotta Fraschini e benefattore che ha deciso di coinvolgere i saronnesi nel futuro dell’area dismessa che ospiterà gli spazi didattici, e Angelo Proserpio, amico e legale. Unica condizione, dicono, “la città deve volerlo”. Da due anni, ormai, viene ribadita l’intenzione di coinvolgere i cittadini nella Saronno del futuro, soprattutto per quanto riguarda il riuso dell’area dismessa, di 120 mila metri quadrati, che si trova fra via Milano e via Varese.

Per far sì che gli studenti trovino spazi adeguati, c’è la possibilità di ristrutturare la ex scuola Bernardino Luini – ceduta in comodato d’uso da Ferrovienord – e si pensa alla costruzione del nuovo edificio poco lontano. Tuttavia, è necessario procedere in fretta e a sottolinearlo è lo stesso Giuseppe Gorla: “E’ un treno che non possiamo lasciarci scappare. E’ una grande opportunità ma non è per sempre, il tempo non è infinito e ci sono delle assunzioni di responsabilità da prendere”.


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23012022

13 Commenti

  1. Quindi un dormitorio per gli studenti di Brera? Sig Gorla le è troppo ottimista. Finirà che venderà l’area sottocosto a qualche gruppo finanziario lussemburghese che ci farà costruire un supermercato

  2. Come costruire un nuovo edificio, non doveva essere recuperato tutto quello esistente?
    Basta che non chiedete soldi al Comune, deve prima reperire i fondi che ha perso per la nuova Rodari.

  3. “la ex scuola Bernardino Luini, ceduta in comodato d’uso da Ferrovienord …” A CHI e QUANDO?

  4. occorre costruire nuovi edifici per 1500 studenti , ed occorre subito. Così ci dicono. Dove ? Come ? E le bonifiche ? Mi sa che oltre all’addio del parco Isotta, ci perdiamo anche l’area verde che già chiamano parcheggio prevista nell’ex area Isi (quella con Tigotà, Aldi ecc ..). Mi sa anche che vogliono costruire prima di qualsiasi bonifica.
    Aspettiamo pazientemente le spiegazioni del caso.

  5. Sinceramente non ho capito cosa verrebbero a fare 1500 studenti di Brera, studiare, dipingere, vivere, dormire…..anni che si parla di progetti universitari con dormitorio in beneficio dei giovani di Saronno, sottolineo Saronno…l’informazione non e chiara.
    Io verrei li una fantastica scuola di mestieri,edilizia, elettricita’, elettronica,informatica, restauro mobili, meccanica del auto/moto,idraulica,taglio e cucito(anche industriale),scuole per assistenza degli ansiani, panetteria,pastelleria, etc, dove poter dare “anche” agli adulti che hanno studiato poco in passato e hanno ancora e bisogno di ricollocarsi ma senza possibilità economiche, fatte veloce, c’e’ tutta una generazione che sttende risposte!!! Grazie

  6. ma… a vedere lo stato odierno dell’area e conoscendo le tempistiche relative alla messa in cantiere di opere di tale genere… forse forse tra 4-5 anni..

  7. consiglio ai commentatori: partecipate agli incontri organizzati dalla proprietà proprio a beneficio dei saronnesi interessati (e anche non) e capirete

    • Sempre che siano davvero interessati a capire…ho la sensazione che come sempre si critichi a prescindere senza nulla sapere

    • Io ho già capito, qualcuno vive in un mondo di fantasia e spera che qualcuno arrivi in soccorso. Tornate sulla Terra 🌎.

    • e cosa c’è da capire?!?!? è la solita cattedrale nel deserto inutile! Come possono pensare di riuscire ad avere in 1 anno 1500 studenti di Brera(che probabilmente non li avrà manco in totale 1500 studenti….) quando non è ancora stato demolito nulla e solo per bonificare l’area ci vorranno anni di lavori e non parliamo dei tempi necessari per ricostruire

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