SARONNO – “Che sulla Biblioteca sia stato dato un atto di abbandono l’abbiamo capito. A un anno dall’intervento di Forza Italia di giugno 2021 in cui si chiedeva la riapertura della biblioteca civica dopo 15 mesi di completa chiusura covid e alla successiva parziale riapertura a 28 posti, è passato un altro anno. Dunque, da giugno 2021 la nostra Biblioteca è aperta soltanto a 28 persone su prenotazione!”.

Inizia così l’affondo di Forza Italia in merito alla biblioteca comunale di Casa Morandi.

“Da un anno la nostra Biblioteca arranca con il freno a mano tirato. Negli anni precedenti al 2020 ricordiamo le forti richieste di quanti chiedevano più spazi. Si chiedeva di poter utilizzare una saletta in Aldo Moro, inadatta a tale scopo, e l’amministrazione pensava di allestire una nuova sala a piano terra di Casa Morandi per andare incontro alle richieste e sollecitazioni.

Oggi non ci sono più limitazioni al cinema, a teatro e per ogni evento, ma a Saronno per leggere, seduti e in silenzio in biblioteca, bisogna essere distanziati e non più di 28 e si deve prenotare sul sito o utilizzando un’app! A volte da una settimana all’altra. Ed è così da un anno! Nessuno lo fa più neppure notare, forse ci si è stancati di protestare e di chiedere.

Ora tutto tace: l’amministrazione non parla e le conseguenze le pagano i cittadini e l’intera città che a giugno 2020, con la precedente amministrazione, aveva ricevuto anche il riconoscimento di “Saronno città che legge” e si impegnava a promuovere la lettura con continuità mentre ora si presenta come fanalino di coda delle città limitrofe, grandi e piccole, che vantano biblioteche che viaggiano a pieno regime. Saronno “sconfinata” dice qualcuno.. In conclusione, Forza Italia, così come avvenuto un anno fa quando sollevò il problema dell’allora chiusura, oggi si augura che quanto prima l’amministrazione si faccia viva e ci aggiorni anticipando un’imminente completa riapertura.

(foto archivio)


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9 Commenti

  1. Ci sarà un motivo, una giustificazione. Ce ne sono in abbondanza per tutto quello che a Saronno ha smesso di funzionare. Di certo la colpa sarà altrove o di qualcun altro, perché quella della cultura era la bandierina più sventolata, quindi non può essere colpa di questa illuminata amministrazione.

  2. hanno pure ascensore rotto da almeno 3 mesi . disabili o disabili occasionali non possono salire.

  3. Non vi sviolinate voi avete gestito male senza il covid, addirittura fagioli non voleva a Saronno i ragazz delle citta’ limitrofe.
    Adesso pero’ anche l’attuale assessero e vice sindaco si dia una svegliata!

  4. Io so che il 90% delle persone che siedono in biblioteca sono studenti universitari, che vanno lì per studiare il loro materiale e non per leggere libri di narrativa.
    Invece che inveire sui pochi posti, non si potrebbe concedere uno spazio studio a questi studenti e lasciare i posti ai “lettori”??

  5. Ma quanti interventi adesso che siete all’opposizione, si vede che l’aver dovuto stare in silenzio durante l’amministrazione Fagioli vi ha resi loquaci

  6. Voi erava l’amministrazione che con Fagioli voleva vietare l’uso della biblioteca agli studenti dei paesi attigui a Saronno…
    Solo oggi scoprite l’amore dei ragazzi per l’uso della biblioteca???

  7. Non so se invocare la intercessione di San Giuda Taddeo ( casi disperati ) o quella di San Cristoforo, per dare forza a coloro che , con scatoloni di libri , si spaccano la schiena su e giú per le scale come facchini, per l’ascensore guasto da mesi.

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