GERENZANO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Insieme e Libertà per Gerenzano in risposta alla nota del candidato sindaco di Idee in comune, Lisa Molteni.

Confermiamo l’imbarazzo per la posizione che il candidato sindaco di “Idee in comune”, Lisa Molteni, ha assunto in merito alla vicenda relativa all’interrogazione del senatore Stefano Candiani. Sin da subito con il suo silenzio e poi per le dichiarazioni che abbiamo letto successivamente.

Allibisce l’affermazione secondo cui Lisa Molteni non si vanta né si vergogna del pregresso di militanza nella Lega: il silenzio sarebbe dunque una forma di rispetto verso il suo passato politico?

Per di più non c’è nulla da verificare in merito all’interrogazione del senatore Candiani: tutto è già stato verificato dall’Anac e ritenuto conforme alle disposizioni normative, come abbiamo già chiarito in un post specifico.

Molto da dire c’è poi a proposito delle affermazioni di Molteni sulla qualità dell’azione dell’amministrazione. Prendiamo atto che Molteni è tra i pochissimi cittadini che non hanno gradito l’intervento di riqualificazione della viabilità centrale, oggi sicura e percorribile senza inciampi.

Allo stesso modo non ha visto che i marciapiedi in centro vengono puliti quotidianamente da uno scrupoloso operatore che raccoglie ogni più piccolo rifiuto, ma forse di Gerenzano conosce ben poco.

Ci giunge nuova la nota relativa alle famiglie della Cascina Inglesina, alle quali sarebbe stato negato “il minimo confronto ed ascolto” da parte di questa amministrazione. In realtà non abbiamo mai ricevuto richieste di un confronto in merito a specifici problemi della cascina; siamo stati e saremo sempre disponibili ad ascoltare tutte le esigenze e le istanze provenienti dai cittadini, nessuna esclusa; il che non significa automaticamente aver la possibilità di soddisfarle.

Le persone con allergie non abitano solo in zona di via Fratelli Ghirimoldi, ma anche nelle altre zone del paese e, come sempre, stiamo provvedendo agli sfalci con le consuete priorità: scuole, aiuole, parchetti e diserbi dei cigli stradali.

Ricordiamo alla candidata Lisa Molteni che il ”progetto Tigros” è stato una scelta della Lega Gerenzanese, di cui la stessa Molteni ha frequentato nel 2020 la scuola politica, e che solo l’intervento dell’amministrazione Campi ha permesso di renderlo una risorsa attraverso le varie opere di compensazione realizzate e programmate. Il Tigros è stato anche una risorsa per tutta la collettività durante il periodo della pandemia. Di certo non è la causa della chiusura dei negozi di vicinato che hanno abbassato le serrande per una serie di altri motivi concomitanti (fra cui la mancanza di un ricambio generazionale fra gli esercenti) a cui non è semplice far fronte.

Simpatico l’aneddoto relativo alla mancata “cortesia istituzionale” di cui si lamenta Lisa Molteni. Le ricordiamo che Marco Franchi è consigliere comunale in carica mentre Molteni è solo candidata e non ha alcuna carica. Inoltre Marco Franchi fa politica ed è presente sul territorio da oltre vent’anni, è di sicuro un punto di riferimento molto più qualificato del suo e, al di là delle scelte politiche personali, ci lega una lunga amicizia difficile da pensare con chi si presenta in questo modo “aggressivo”.

Perché non abbiamo dato seguito alla sua richiesta di un confronto tra i candidati alla carica di sindaco? Facile immaginarlo: ci siamo sempre presentati come una squadra (anziché come un gruppo di esecutori al servizio di un leader solo al comando) e abbiamo dimostrato di esserlo, per cui riteniamo che il confronto tra i soli candidati alla carica di Sindaco non sia utile per rappresentare adeguatamente la nostra proposta politica.

Evidentemente la pretesa posizione da leader non consente alla candidata Lisa Molteni di immaginare quanto il nostro lavoro sia quello di una squadra vera.

Ne prendiamo atto e le auguriamo un buon lavoro.

(foto d’archivio)

01062022