SARONNO - Durante il concerto dell'Epifania, che si è tenuto al teatro Giuditta Pasta lo scorso 5 gennaio, l'associazione Sicilia a Saronno ha voluto dedicare un omaggio all'ex presidente Paolo Strano scomparso nel 2021 a causa del covid. Questo il testo della pergamena consegna alla famiglia con una targa.
Caro Paolo
Il destino ha voluto che ci conoscessimo a Saronno, chi per ragioni professionali e chi solo nell'ambito dell'associazione denominata Sicilia a Saronno.
L'apice del tuo attivismo si delineò nell'idea di dedicare a Saronno un concerto di musica operistica battezzato concerto dell'Epifania e con un po' di simpatica esagerazione annunciasti "a Vienna il concerto di Capodanno a Saronno il concerto dell'Epifania". Fu scelta felice affidarsi all'orchestra e coro Amadeus diretta dal maestro Marco Raimondi con cui Corrado concordava brani conosciuti e coinvolgenti.
Ti rivediamo ogni cinque gennaio dopo i preparativi della giornata. fare accoglienza e gestire, con la tua gentilissima Mariella, il botteghino.
Al termine del concerto eri il primo a correre in Sala Nevera per cercare di controllare l'inizio di un vorace assembramento per l'assalto ai cannoli, bei tempi!
Disse bene il maestro Rumondial concerto del 2020, di Corrado che era il suo consulente e di te che er il motore dell'associazione. Ora il motore si è spento, e noi del direttivo li promettiamo di perpetuare la tua e nostra creatura.
Ricordandoti ci viene in mente, di noi migranti, che per sentirsi in pace occorre sulla terra ove si sceglie di vivere, mettere non solo i piedi ma l'anima.
Tu lo hai fatto quel giorno e la tua anima aleggia sulla nostra città.
Ciao Paolo
Con affetto, gli amici del direttivo e tutti i soci.
Per le foto si ringrazia Fotodigital
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SARONNO - In queste ore di cordoglio per la scomparsa del giovane Alessandro Bisi vittima di un incidente sul Monte Legnone arriva il ricordo della preside del liceo GB Grassi Mara Girola e dalla docente Silvana Alberti.
Ecco le loro parole
Ciao Alessandro,
forse tu non lo sai, ma io ti conosco da sempre. Sì, perché tuo papà è stato mio alunno in collegio, nei miei primi anni di insegnamento, e non uno studente qualsiasi: seduto al primo banco, sempre indaffarato, apparentemente disattento. Con gli anni anche i ricordi dei propri alunni si attenuano, ma il tuo babbo no, l’ho sempre ricordato e seguito a distanza. Ecco perché ti conosco da sempre. In un flash della mente ti vedo piccolino seduto sul carrello del supermercato, quando ci incontravamo all’Eurospar, poi ti ricordo ragazzino, quando iniziò il liceo tuo fratello Stefano, anche lui mio alunno. E, quando sono tornata al liceo, ti ho trovato ormai in quinta e mi spiegasti con entusiasmo, competenza e dovizia di particolari, nella Giornata di primavera del FAI, tutte le caratteristiche delle auto d’epoca del Museo di Caronno Pertusella.
E anche recentemente Stefano è venuto al liceo e abbiamo parlato di lui, di Federico e di te, dei tuoi mille lavori, dei tuoi interessi, passioni, aspirazioni…
Ed ora tutto questo dov’è? E perché? Il Signore ha avuto su di te un altro progetto, che ora con la mente e con il cuore non sappiamo spiegarci, restiamo attoniti e sbalorditi….
Non ci resta che stringere in un grande abbraccio e tuoi genitori e i tuoi fratelli e cercare consolazione nella preghiera.
Con stima ed affetto
Mara
Il ricordo della docente Silvana Alberti
Sono un'insegnante del G.B. che ha accompagnato per cinque lunghi anni Alessandro e che, giorno per giorno, lo ha spronato, sostenuto, esortato e guidato nel suo percorso di studio e di vita. Nella mente di un'insegnante col passare degli anni, spesso i volti degli alunni tendono ad affievolirsi e i ricordi a svanire, ma di Alessandro, e lo dico senza retorica, è impossibile dimenticare i suoi occhi curiosi, la sua allegria, la sua spontaneità, la sua simpatia, la sua voglia di fare mille cose tutte insieme. Oggi un compagno mi ha scritto che "Alessandro pedala sui sentieri dell'infinito" ricordando la sua passione per la bici.
lo me lo voglio immaginare ancora fra i suoi compagni, fra i suoi insegnanti, fra i banchi della nostra scuola che lo ha visto crescere giorno per giorno.
Arrivederci Alessandro, veglia su tutti noi e proteggici dall'alto di quelle montagne che hai tanto amato. Ci mancherai.
(nella foto: Alessandro (a fianco della preside) al Museo “Ondarossa ” di Caronno Pertusella nel marzo 2019
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ORIGGIO - Con una nota condivisa sui social Origgio Democratica dedica un ricordo a Domenico Ambrosini 64enne consigliere comunale scomparso un anno fa. Sposato con due figli Ambrosini faceva politica da trent’anni e si era impegnato anche nell’ultima campagna elettorale con Origgio Democratica.
Ecco il testo integrale
IN RICORDO DI DOMENICO
È trascorso un anno da quando Domenico ci ha lasciati: è stato un anno difficile soprattutto per i suoi cari, ma anche per noi tutti, che su di lui abbiamo sempre potuto contare.
Non passa giorno senza ricordarlo, con profondo affetto.
Abbiamo scelto di farci prestare le parole da una canzone a lui cara, che racconta chi era Domenico: "La storia siamo noi", di Francesco De Gregori.
«La storia siamo noi,
siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio, questo silenzio così duro da raccontare.
E poi ti dicono "Tutti sono uguali, tutti rubano alla
stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso
dentro casa quando viene la sera.>>
Tu sei parte della nostra storia
«E poi la gente (perché è la gente che fa la storia). quando si tratta di scegliere e di andare, te la ritrovi tutta con gli occhi aperti. che sanno benissimo cosa fare
Gli amici di Origgio Democratica
14 novembre 2021
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