Dopo la doccia del nudista… infiltrazioni all’Insubria

SARONNO – Sono consistenti i danni provocati dall’incursione di venerdì pomeriggio al Palazzo dell’Insubria: l’acqua lasciata aperta ha provocato infiltrazioni sotto lo spogliatoio e nella zona docce da qui la preoccupazione che l’allagamento possa aver dannegiato anche il soffitto e la controsoffittatura del piano interrato.

Questa la prima conta dei danni realizzata lunedì mattina dall’Amministrazione all’interno del palazzo dell’Insubria dove venerdì pomeriggio si è verificato un allagamento causato dall’intrusione di un senzatetto.

Alle 15 l’uomo, che abitualmente gravita nella zona di Milano, è riuscito ad intrufolarsi all’interno del Palazzo che, in piazza Santuario, ospita al primo interrato l’Aimo, Accademia Italiana Medicina Osteopatica ,e al primo piano le aule vuote ed ormai inutilizzate dell’università Insubria. Ha raggiunto la zona spogliatoi e si fatto una doccia e quindi si è concesso una passeggiata completamente nudo nel vicino parco. Il problema è che aveva lasciato l’acqua aperta e solo qualche ora dopo una delle addette alle pulizie si è dell’accaduto permettendo alla reperibilità del Comune di realizzare il primo intervento di rimozione dell’acqua.

La situazione nel corso del weekend è leggermente migliorata ma a preoccupare sono proprio le infiltrazioni al piano di sotto. L’Amministrazione è già mobilitata per realizzare tutti gli interventi necessari per cancellare i danni provocati dall’acqua.

20032017

Una risposta a Dopo la doccia del nudista… infiltrazioni all’Insubria

  1. Anonimo

    21/03/2017 a 6:51 am

    veramente i danni sonostati causati da chi non ha provveduto a chiudere l’acqua in un edificio vuoto. A casa mia la chiudo anche quando sono in vacanza per due giorni, altrove ci si comporta altrimenti (e io pago)