SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa firmato da Aned, Anpi, Acli e Isola che non c’è in merito alla giornata della memoria.

“Le associazioni Aned, Anpi, Acli e Isola che non c’è di Saronno ritengono che l’atteggiamento dell’amministrazione saronnese, di non decidere se concedere o meno il patrocinio alle iniziative riguardanti la giornata della memoria 2018, in merito ad una richiesta che è stata protocollata il 2 dicembre 2017, sia assolutamente inaccettabile. 

A oggi, 12 gennaio, queste sono le uniche note che sono arrivate dall’Ufficio Cultura tramite mail:

La presente comunicazione per informare che ad oggi il Sindaco non ha firmato né la concessione di patrocinio, né il diniego – vi invitiamo pertanto a NON INSERIRE il logo della Città di Saronno nelle comunicazioni e nel materiale pubblicitario relativo alla manifestazione.

Ancora una volta assistiamo ad un atteggiamento ostile e pregiudiziale, da parte dell’Amministrazione saronnese, nei confronti di associazioni che evidentemente ai suoi occhi non meritano considerazione,  nemmeno il diritto di ricevere un esplicito rifiuto alla loro richiesta.

Al di là del rammarico per la sordità dell’Amministrazione comunale, le associazioni coinvolte si impegneranno ancor di più nell’organizzazione di questa importante iniziativa di educazione civile.

(foto archivio: l’assessore Castelli e il sindaco Fagioli ad un’iniziativa della giornata della Memoria)

13012018

15 COMMENTI

  1. Educazione civile ? Da chi supporta e collabora, concedendo risorse e supporto logistico al Telos? NO

  2. Ma serve il Patrocinio.. o, e’ un modo di protestare per il niente. Non e’ che tutto ..deve essere scontato , entriamo nel merito delle cose.

    • Il patrocinio del comune non è indispensabile, si può fare comunque ogni manifestazione, previa comunicazione al comune. Se un comune da il patrocinio vuol dire che appoggia la manifestazione o, quanto meno, condivide l’iniziativa. Il patrocinio, in tema di palanche, non costa nulla al comune se non una decina di affissioni gratuite (€ 20?), costa certamente in termini ideologici….

  3. Ancora un’esplicita manifestazione antidemocratica di questa amministrazione sempre più piccola e sempre più vuota ma tronfia della propria immagine a macchia di leopardo per illudere chi ancora è obbligato a credere al nuovo verbo leghista. E’ il preludio della decadenza culturale dei vertici leghisti, i quali dimostrandosi abili nel rottamare chi non è allineato agli sproloqui di Salvini, ritengono l’elettorato saronnese un gregge innocuo oscurandogli con ogni mezzo quelle iniziative mirate a rimarcare la memoria storica delle sofferenze vissute dal Popolo Italiano.

    • guardi che la democrazia non si esprime dando patrocini…….dal greco demos, popolo, significa decisione al popolo.
      Solo,perche non si da il patrocinio,del comune ad una manifestazione (di cui per altro cimsimoccupa tutto,l’anno) non mi pare ledere la democrazia
      PS: i ragazzi a scuola non sanno la seconda guerra mondiale cosa sia, non conoscono,le foibe , pensano che i gulag siano un cibo, ma da quando hanno 6 anni sanno cosa sia il giorno della memoria e questo senza patrocini….

      • e meno male, perché i gulag agli italiani non hanno fatto danno, mentre le idee fasciste ci sono costate migliaia e migliaia di morti, le leggi razziali e molte purghe. Quando poi parlate di foibe, ricordate cosa hanno fatto le camicie nere in Jugoslavia, Grecia e Albania, delle quali camicie nere abbiamo avuto illustri esponenti saronnesi coinvolti in tali campagne di purificazione della razza. Altro che balle

        • Meno male, quindi chi se ne frega dei gulag, poi le foibe, colpa degli italiani, ops dei fascisti, ma basta, non ci sono giustificazioni per certe azioni, non ce ne per il fascismo, non ce ne per il comunismo, i morti sono morti……

    • Mi scii ma il giorno della memoria serve piu chenaltroma ricordarenl’olocausto e gli ebrei in particolare non la sofferenza degli italiani….

    • Giorno della memoria serve a commemorare le viittime dell’Olocausto che sono stati tutti coloro che persero la vita in conseguenza diretta delle misure di persecuzione razziale e politica, di pulizia etnica e di genocidio messe in atto dai nazisti, ergo , gli italiani appoggiarono tali atti con l’emanazione dele leggi razziali ed erano alleati di hitler , quindi mi spiace ma purtroppo non riguarda sofferenze italiane
      Per le sofferenze italiane le consiglio il ricordo delle foibe, con i bravi comunisti di Tito e la ex jugoslavia che amavano talmente il popolo italiano da “conservarlo” in varie cavità del terreno….

      • Sta forse dimenticando le sofferenze patite dagli ebrei Italiani: si ricordi i più di mille deportati dopo il rastrellamento del ghetto di Roma e quasi tutti mai più tornati.
        Anche loro erano italiani.

    • che stai dicendo, la concessione o meno del patrocinio non c’entra nulla con lo svolgimento della manifestazione.

  4. fanno bene. Si prendono insulti per 364 giorni all’anno dall’Anpi e soci e dovrebbero anche dare il patrocinio? Ma poi l’Anpi stessa non si vergogna a chiedere il patrocinio a quella che normalmente definisce (loro e simpatizzanti vari) giunta “fascioleghista” o “verdebruna”?

  5. Se il Comune non intende sostenere un’iniziativa del genere avesse almeno la coerenza di negarne il patrocinio. Evidentemente questa gente non ha nemmeno la coerenza di sostenere la propria linea politica…in sintesi: inconsistenti.

Comments are closed.