SARONNO – Ancora problemi al posteggio comunale, con sistema di pagamento “futuristico”, di piazza Saragat: giornata difficile, oggi, per molti utenti. E dopo le loro lamentele ilSaronno è andato a vedere: alle 14 auto in coda per riuscire ad uscire ed anche un tamponamento.

Abbiamo cronometrato i tempi di apertura della sbarra: dai dieci secondi sino a due minuti e 45 secondi a veicolo. E comprensibilmente si sono formate code. C’è chi per arrivare alla sbarra e dunque al proprio turno, e quindi percorrere solo qualche metro, ha impiegato oltre cinque minuti! Non è finita qui: i guai peggiori sono per chi è al volante di auto la cui targa anteriore non si trova al centro del paraurti ma spostata lateralmente. Ecco dunque che il lettore proprio non riusce a rilevarla, con l’automobilista di turno costretto – bloccando tutto – ad una serie di spostamento nella stretta corsia d’uscita per fare in modo che il sistema finalmente la “leggesse”. E non è mancato il caso di una Panda alla quale la sbarra stava richiudendosi mentre il veicolo era a metà passaggio: la conducente si è spaventata, ha inforcato la retro ed ha speronato chi la seguiva.

24052018

10 COMMENTI

  1. Ritorno al futuro. Anzi, fateci ritornare al passato che questi sono davvero incompetenti

  2. Pessimo. Provate ad andare alle 16… all’uscita della scuola!!! Code e corse per riuscire a rimanere nella mezzora gratuita.

  3. Per non parlare dello stato di Piazza Saragat in sè… pieno di buche rattoppate malamente (nei giorni scorsi in cui ha piovuto era allagato… un rischio anche per chi va in bicicletta). Qualcuno sa se è in programma un rifacimento del piazzale? Grazie

  4. Ma come diavolo l’hanno concepito? Code di oltre 10 minuti per prendere i figli a scuola, la barra che si alza quando vuole, gente bloccata che non può andare né avanti né tornare indietro e anche per uscire una tragedia. Pazzesco, ma tutte le cose pazzesche pare succedano a Saronno

  5. …. Non bastavano easy park o pyng? Quelli sono innovativi…. Non certo recintare un Parcheggio e mettere due sbarre….a che pro poi? Se l’utilizzo di tale parcheggio è disincentivato da posizione, mendicanti ecc….. viene utilizzato per lo più per l’entrata e uscita della scuola adiacente… quindi cassa zero visto che la prima mezzora è gratuita. Aggiungo che nel parcheggio futuristico, come definito, la cassa si blocca con il pagamento elettronico…. quindi o hai monetine o rimani dentro….

  6. Quando si progetta un parcheggio futuristico si pensa anche a:
    – asfaltare il manto stradale pieno di buche e rattoppi
    – verificare lo scarico delle acque, visto che era noto che il parcheggio aveva problemi di allagamento in certe zone
    – ristabilire i cordoli intorno alle piante per trattenera la terra che ora viene slavata dalla pioggi
    – effettuare controlli e verifica sul progetto: la telecamera in uscitaera stata installata inizialmente in una posizione diversa da quella attuale, almeno 5 m. Probabilmente esisterà un manuale di installazione con i dati giusti di come piazzarla.
    Mezza futuribile e mezza anni 60.

  7. devono aver imparato dal progettista delle sbarre alla piattaforma ecologica (che è tutta senza controllo, ma nessuno fa niente, in comune sono impegnati con la settimana enigmistica)

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