COMASCO – Nel corso della mattinata di ieri, i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Cantù hanno denunciato a piede libero due albanesi, rispettivamente classe 1987 e 1985, in Italia senza fissa dimora, autori del reato di ricettazione in concorso. Nell’ambito di servizi preventivi finalizzati al contrasto di reati contro il patrimonio, i militari hanno proceduto al controllo dell’autovettura con a bordo i due stranieri, viaggiavano su Fiat Doblò. Metodo e intuito, uniti ad una predisposizione pianificata di controllo del territorio, sono risultati il mix giusto per giungere a recuperare una ingente quantità di rferurtiva. I due sono stati trovati in possesso di 270 capi di abbigliamento da donna (pantaloni, gonne ed altro ancora), un completino e un pantaloncino da bambino; il tutto marca “H&M” e dotati di dispositivo antitaccheggio. Avevano anche due borsoni artigianali composti da nastro adesivo esterno e carta stagnola interna utilizzata per eludere sistemi di allarme antitaccheggio.

Il tutto, provento evidentemente di origine furtiva, è stato posto in sequestro penale per i successivi accertamenti finalizzati all’individuazione dei legittimi proprietari.

(foto: il materiale recuperato dai carabinieri)

13072018

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