COGLIATE – Prese a martellate ed uccise il proprio compagno, è stata ora assolta perchè incapace di intendere: stiamo parlando del processo, che si è adesso concluso – con rito abbreviato – al tribunale di Monza, della donna di 37 anni, di Cogliate, che lo scorso 25 novembre, in casa, aveva aggredito e tolto la vita al proprio partner, un 43enne.

Da parte del giudice per le udienze preliminari, Federica Centonze, è stato disposto che la donna resti però per dieci anni in un centro di cura psichiatrica, saranno poi i medici a valutare le sue condizioni. Il delitto era dunque avvenuto in ambito domestico, la donna aveva sorpreso il compagno nel sonno, nella loro abitazione di via Mascagni; era stato l’ex marito della 37enne a trovare il corpo dopo essere accorso sul posto: la donna gli aveva inviato dei messaggi che l’avevano insospettito. Ora dunque si è chiuso l’iter giudiziario: la perizia disposta ha consentito di stabilire che quando è avvenuto l’omicidio la donna era completamente incapace di intendere e volere.

03102018