LIMBIATE – Non si sono fatte attendere le polemiche intorno all’investimento del nonno in attesa dello scuolabus avvenuto nel pomeriggio di martedì 2 ottobre scorso in via Roma.

L’incidente, che si è verificato alla fermata del pullman che riporta i bambini della scuola Anna Frank (temporaneamente ospitati nei plessi di Limbiate centro e di Mombello) nel quartiere San Francesco, ha coinvolto il 69enne limbiatese P.R., trasportato in codice verde per lievi lesioni in ospedale, ed è stato grave in quanto il conducente dell’auto, dopo l’urto, non si è fermato per i soccorsi, dandosi alla fuga.

Se, da una parte, la polizia locale di Limbiate è riuscita a risalire all’identità dell’uomo (81 anni, residente a Barzanò) e a denunciarlo all’autorità giudiziaria con ritiro immediato della patente di guida, dall’altra parte si è alzata la protesta dei cittadini residenti nel quartiere, costretti da tre anni ormai ad utilizzare plessi scolastici più lontani a causa della chiusura della loro scuola di via Torino, con conseguenti disagi legati alla lontananza, agli orari dei trasporti, ai turni delle mense, ecc..

L’investimento dell’altro ieri è stata quindi la goccia che ha fatto traboccare il vaso e le famiglie dei piccoli studenti del quartiere hanno avanzato nuove richieste per mettere in sicurezza la fermata dei pullman di via Roma: stop alle auto parcheggiate a ridosso della fermata, stop alle auto in sosta in doppia fila, nuovi cartelli segnaletici che indichino la presenza dei bambini, transenne, la presenza di un vigile o di un nonno vigile.

L’appello per una maggior attenzione alla sicurezza era arrivato anche dal Movimento 5 Stelle e dal comitato Nuova Scuola Anna Frank.

04102018

(nella foto: la via Roma a San Francesco)

 

 

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