SARONNO – Spaccio al parchetto dell’Aquilone? C’è chi osserva dalle finestre della palazzine limitrofe e vede tutto, e cioè quel che succede ultimamente, con stranieri che arrivano in bici o a piedi, qualcuno direttamente dalla non distante tratta dismessa della ferrovia Saronno-Seregno, e si posiziona sulla collinetta che si trova a pochi metri da giochi dei bambini. Lì ci sono degli alberi e ci si può facilmente nascondere. Poi iniziano ad arrivare giovani e meno giovani, a loro volta diretti alla collinetta.

Un copione che si è già ripetuto diverse volte, sempre in orario serale e notturno: ci si trova in una zona residenziale ma dove la sera e durante la notte non passa quasi mai nessuno, e dunque dove si può agire indisturbati o quasi. Anche se l’andirivieni non è sfuggito al vicinato: tutto fa pensare, per modalità e tempistiche, di essere di fronte ad episodi di spaccio di stupefacenti al dettaglio.

18102018

2 COMMENTI

  1. Non si può fare affidamento solo sulle forze dell’ordine. Giusto e doveroso chiamarle per denunciare e sperare che facciano qualcosa. Ma è altrettanto doveroso che sia la gente comune a reagire ed ad allearsi per allontanare ed ostacolare questa gente. L’indifferenza e la paura fa solo il gioco degli spacciatori. L’unione della gente comune fa la forza. Svegliamoci prima che a rimetterci siano i nostri figli

  2. lo stesso andirivieni notturno accade anche allo skatepark di via Da Vinci e nei giardini pubblici vicini con pausa nell’adiacente locale notturno per completare lo sballo e drogarsi negli anditi condominiali, arrecando disturbo alla quiete notturna dei residenti.

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