SARONNO – Uno se n’era andato dopo un incidente, senza prestare soccorsi ad un ferito; l’altro fu “pizzicato” dai carabinieri alla guida dopo avere esagerato con l’alcol: per due giovani del Saronnese il destino è stato comune. Per saldare il loro debito con la giustizia, dovranno ora prestare “lavori socialmente utili”. E quindi darsi da fare per il Comune, mettendo a disposizione alcune ore del loro tempo.

Questa la sentenza del giudice monocratico del tribunale di Saronno, Piera Bossi, che in questi giorni si è trovata ad affrontare questi due casi legali. Nel caso i ragazzi, dopo avere concordato le modalità di lavoro con il Comune, dimostrino di essersi davvero dati da fare, potranno anche riavere le loro autovetture, che per il momento sono e restano sotto sequestro.