SARONNO – Ha incuriosito, stupito e spinto ad una riflessione centinaia di saronnesi l’installazione di Elisa Rossini l’artista bustocca che con trottole di porcellana ha raccontato la precarietà nella città degli amaretti.

Sabato pomeriggio alle 15 la giovane artista aiutata da un gruppo di amici ha disposto in piazza Libertà 1170 trottole di porcellana bianca. “Qualche tempo fa tenendo in mano una trottola di legno ho capito che era il giusto veicolo per rendere l’idea della precarietà di tanti lavoratori” spiega con entusiasmo. Così è iniziata la ricerca con il Centro per l’impiego:”Ho realizzato una trottola per ogni lavoratore suddividendoli per fasce d’età. La maggior parte delle trottole si muovono ma molte sono ferme sono quelle dei lavoratori che viste le poche possibilità hanno smesso di cercare”.

La performance realizzata nell’ambito di una mostra allestita al museo Gianetti e al Mils ha suscitato molta curiosità tra le famiglie saronnesi impegnate nella passeggiata del sabato pomeriggio. Presente anche l’assessore alle Culture Cecilia Cavaterra:”E’ sicuramente un’iniziativa lodevole, l’arte che denuncia un problema sociale, anzi uno dei più gravi di questo periodo storico”. Tra le persone che hanno seguito con interesse la performance anche un nutrito gruppo del comitato auto-organizzato saronnesi senza casa

2/12/12